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Stupro a Novara: violenta la vicina dopo festa di compleanno

Stupro a Novara, violenta la vicina di casa

Un uomo di 28 anni di origine romena è stato arrestato per lo stupro di una vicina di casa. La violenza è avvenuta dopo la sua festa di compleanno.

Un uomo di origine romena, residente nella provincia di Novara, è stato arrestato per lo stupro di una sua vicina di casa.

L’uomo, 28 anni, lavora come falegname. La vittima è una sua coetanea di origine dominicana. La sera del suo compleanno, l’uomo ha festeggiato nella propria abitazione. Quando gli amici lo hanno lasciato solo, ha bussato all’appartamento della donna, che conosceva solo di vista, e l’ha convinta ad aprire con una scusa. Lei ha socchiuso la porta, ma lui è riuscito a spalancarla e ad entrare.

Picchiata con un bastone e violentata

La violenza è avvenuta il 27 settembre. L’aggressore si è presentato davanti alla donna ubriaco, vestito solo con gli slip e brandendo un bastone in mano. L’ha minacciata di morte, picchiata e poi ha abusato di lei. La donna è riuscita ad afferrare un deumidificatore in ceramica e l’ha usato per colpire l’aggressore in testa, procurandogli una vistosa ferita. Poi ha preso un insetticida che gli ha spruzzato negli occhi.

L’uomo è fuggito, chiudendosi nel proprio appartamento. È rimasto lì, nascosto e in silenzio, sperando di non essere trovato.

La donna, col supporto di un’amica, ha denunciato lo stupro alle forze dell’ordine. L’aggressore è stato identificato grazie al riconoscimento da parte della vittima e ai segni della ferita sulla testa. Fermato dagli agenti di polizia della Squadra Mobile di Novara, è stato poi trasferito in carcere in custodia cautelare per volere del Gip.

Davanti agli inquirenti, il 28enne si è dichiarato innocente.

Bimba di 4 anni violentata da vicino

A giugno 2018, un pensionato 67enne è stato accusato di aver violentato una bambina di 4 anni, figlia dei suoi vicini di casa. È accaduto a Castelnovo Monti, in provincia di Reggio Emilia. L’uomo avrebbe avvicinato la piccola mentre stava giocando in cortile. La bambina ha raccontato l’accaduto alla madre, che ha immediatamente sporto denuncia.

Il pm Maria Rita Pantani ha disposto gli arresti domiciliari, con l’accusa di violenza sessuale aggravata.