Si fingono padre e figlia ma sono amanti "Avevo 13 anni"
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Si fingono padre e figlia ma sono amanti “Avevo 13 anni”
Cronaca

Si fingono padre e figlia ma sono amanti “Avevo 13 anni”

Fingono di essere padre e figlia ma sono amanti
Fingono di essere padre e figlia ma sono amanti

Una ragazza di 13 anni e un uomo di 53 hanno finto di essere padre e figlia e hanno vissuto per cinque anni come amanti a Licata.

Maria Henselmann aveva solo 13 anni quando è fuggita dalla sua casa a Friburgo, in Germania, con Bernard Manfred Haase, un uomo di quarant’anni più vecchio di lei. Per cinque anni i due amanti si sono nascosti a Licata, in Sicilia, e hanno finto di essere padre e figlia per nascondere la verità. Fino a quando, raggiunta la maggiore età, Maria ha deciso di scappare, aiutata da una donna di Licata che le ha fornito un telefono e ha denunciato il suo compagno-rapitore. È proprio la donna siciliana a raccontare la storia di Maria alle telecamere di Chi l’ha visto?, su Rai3.

La fuga e i cinque anni di prigionia

Maria e Bernard si sono conosciuti in chat, quando lei era solo una ragazzina e abitava in Germania con i genitori. Lui, tesoriere sposato e militante in un partito di estrema destra, si era presentato come Carletto e le aveva raccontato di avere 15 anni. I due hanno cominciato a incontrarsi di nascosto negli alberghi, fino a quando la famiglia di lei non lo ha scoperto.

Il padre e la madre di Maria le hanno impedito di vederlo e hanno tentato di controllarla, proibendole l’uso del telefono, ma senza successo. Per la ragazza la protezione dei genitori era diventata oppressiva e lui è riuscito a convincerla a seguirlo: “Io volevo andare via da casa perché i miei avevano capito tutto e lui mi ha detto che non mi avrebbe lasciata sola“.

Ma la fuga d’amore si è trasformata in prigionia. Una volta in Italia, Bernard le ha ordinato di descriverlo a tutti come suo padre e di raccontare che la madre era morta. Le ha anche intimato di non fuggire, facendole credere che, essendo minorenne, lo Stato la avrebbe presa in custodia e l’avrebbe costretta ad andare in una casa di accoglienza. “Avevo paura di non poter tornare da mia madre”, ha raccontato Maria. “Gli anni con Bernard non sono stati un incubo, non stavo male ma volevo la mia vecchia vita.

Era più facile andare avanti così che ritornare. Non sapevo come avrei potuto fare e avevo una paura tremenda. Non ero più preoccupata di dover finire in una comunità per minori o di essere interrogata per ore e ho trovato il coraggio per tornare dalla mia famiglia”. Dopo la fuga, Maria e è tornata a vivere con i genitori. A seguito della denuncia, Bernard ha dovuto rispondere delle accuse di rapimento e violenza sessuale su minore.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 2373 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.