Manuel Careddu ucciso per pochi euro: arrestati 5 coetanei
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Manuel Careddu ucciso per pochi euro: arrestati 5 coetanei
Cronaca

Manuel Careddu ucciso per pochi euro: arrestati 5 coetanei

Manuel Careddu

Manuel Careddu, scomparso da Macomer (Nuoro), l'11 settembre 2018 è stato ucciso. Il suo corpo sarebbe stato gettato nel lago Omodeo.

Ucciso “con freddezza e particolare efferatezza” per poche decine di euro. E’ quanto rivela il procuratore di Oristano Ezio Domenico Basso, riferendo dell’arresto di cinque ragazzi di un’età compresa tra i 17 e i 20 anni. Tutti sono accusati di concorso in omicidio pluriaggravato con occultamento di cadavere, quello del 18enne Manuel Careddu.

Ucciso e gettato nel lago Omodeo

Il giovane era scomparso in circostanze misteriose da Macomer (Nuoro) la sera dell’11 settembre 2018. In base alle ricostruzioni degli inquirenti, il ragazzo sarebbe morto il giorno stesso della sparizione. Manuel Careddu sarebbe stato infatti attirato con una scusa dal gruppo di coetanei, che avrebbero premeditato ed organizzato il delitto.

I cinque ragazzi pare che avessero contratto un debito di droga con il 18enne. Non avendo modo di saldare quanto dovuto, avrebbero così deciso di uccidere Manuel. Il ragazzo sarebbe stato convinto a salire sull’auto di uno degli indagati, ma a quel punto sarebbe stato di fatto sequestrato.

Careddu è stato quindi portato fin sulla riva del lago Omodeo, dove sarebbe stato compiuto l’omicidio. Il corpo del giovane sarebbe stato poi gettato nelle acque del lago, ma finora le ricerche non hanno portato ad alcun ritrovamento.

Gli investigatori sono riusciti ad incastrare i cinque ragazzi in base ad alcune intercettazioni ambientali. Una microspia infatti era stata piazzata all’interno della vettura sospettata essere stata utilizzata per compiere il delitto. Finora, gli indagati non hanno confessato. Il procuratore precisa: “Ci sono solo alcune parziali dichiarazioni di ammissioni di colpe da parte di qualcuno ma nessuno degli arrestati – puntualizza – ha dato una collaborazione piena alle indagini”.

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