Ischia, vescovo sospende sarcerdote: presto diventerà papà
Ischia, vescovo sospende sarcerdote: presto diventerà papà
Cronaca

Ischia, vescovo sospende sarcerdote: presto diventerà papà

sacerdote

Il vescovo di Ischia annuncia di aver sospeso don Gianfranco Del Neso. Il sacerdote ha una relazione con una donna, e presto diventerà papà.

Ha ammesso la fatica nel rimanere fedele all’impegno del celibato e di avere una relazione sentimentale con una donna. Per questo motivo, il vescovo di Ischia Pietro Lagnese ha sospeso don Gianfranco Del Neso della parrocchia “Maria Ss. Madre della Chiesa”. Il sacerdote, inoltre, tra qualche mese diventerà anche papà.

Da sacerdote a papà

“Il Vescovo di Ischia, Pietro Lagnese, in data odierna (domenica 14 ottobre 2018, ndr) ha comunicato al Clero e alla Comunità parrocchiale di ‘Maria Ss. Madre della Chiesa’ di aver sospeso dall’esercizio del ministero sacerdotale don Gianfranco Del Neso, amministratore parrocchiale di detta comunità, a causa di una relazione sentimentale con una donna, di cui egli stesso ha riferito al Vescovo” viene reso noto questa mattina sull pagina Facebook della diocesi.

Don Gianfranco Del Neso inoltre tra qualche mese diventerà anche papà. Il vescovo si dice “fortemente addolorato per l’accaduto” ma ha voluto comunque evidenziare”l’onestà di don Gianfranco nell’aver condiviso con lui la fatica nel rimanere fedele all’impegno del celibato“. Monsignor Pietro Lagnese assicura quindi che “il sacerdote intende assumersi tutte le responsabilità connesse alla sua nuova situazione di vita che prevede l’arrivo di un figlio“.

“Accogliendo con sofferenza tale notizia, il Clero e la comunità parrocchiale hanno espresso vicinanza al Vescovo e gli hanno chiesto di manifestare gli stessi sentimenti al Presbítero e ai suoi familiari che vivono una prova certamente non facile” si precisa poi nella nota.

Mons. Lagnese ha chiesto infine “di affidare non solo don Gianfranco, ma tutta la Chiesa di Ischia, a Maria Ss. Madre della Chiesa, certi della Sua premura e custodia”.

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