A1, schianto tra auto tra Napoli e Caserta: ucciso un pedone
A1, schianto tra auto tra Napoli e Caserta: ucciso un pedone
Cronaca

A1, schianto tra auto tra Napoli e Caserta: ucciso un pedone

incidente

Due auto si sono scontrate nel tratto dell'A1 tra Acerra (Napoli) e Villa Literno (Caserta). Investito e ucciso un pedone.

Grave incidente questa mattina, martedì 16 ottobre 2018, sull’A1 Milano-Napoli. Come comunica Autostrade per l’Italia, verso le ore 8:00 due automobili si sono scontrate nel tratto compreso tra Acerra (Napoli) e Villa Literno (Caserta) in direzione di Roma, all’altezza del chilometro 748. A seguito del violento impatto, un pedone è stato investito ed è morto sul colpo.

Da chiarire la dinamica dell’incidente

Ancora da accertare l’esatta dinamica dell’incidente stradale. Non è infatti chiaro il perché le due auto si siano scontrate e come il pedone sia rimasto coinvolto nello schianto. Stando alle primissime informazioni, la vittima non era a bordo di nessuna delle due vetture. Probabile quindi che il pedone stesse al margine della strada o provando ad attraversarla.

Traffico bloccato

Il traffico è stato parzialmente limitato e per tutto il tempo necessario ai rilievi sarà possibile transitare solo su una sola corsia. Registrati circa 10 chilometri di coda. In alternativa, Autotrade per l’Italia consiglia, a chi è diretto verso Roma, di immettersi sulla A16 Napoli-Canosa, e proseguire per la A30 Caserta-Salerno da cui si potrà poi riprendere la A1 Milano-Napoli.

Secondo schianto sull’Autostrada del Sole

Sempre oggi è avvenuto un secondo incidente stradale sull’Autostrada del Sole, stavolta nel tratto compreso tra San Vittore (Frosinone) e Caianello (Caserta) all’altezza del km 686, dove sono entrati in contatto un furgone ed un tir.

L’incidente, segnalato da Autostrade per l’Italia alle ore 9:06, ha causato anche stavolta lunghe code in direzione sud, di circa 4 km.

Sul posto sono intervenuti i vigili del Fuoco, i soccorsi del 118 e la polizia stradale della sottosezione di Cassino. Non dovrebbero esserci stati feriti gravi.

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