Strangola il figlio di 5 anni perché "posseduto": condannato
Strangola il figlio di 5 anni perché “posseduto”: condannato
Cronaca

Strangola il figlio di 5 anni perché “posseduto”: condannato

Besart Imeri

Besart Imeri è stato condannato a 12 anni di carcere per l'omicidio del figlio, a Cupramontana. Riconosciuta la seminfermità mentale.

E’ arriva la condanna di primo grado per Besart Imeri, il 26enne macedone che il 4 gennaio 2018 a Cupramontana (Ancona) ha strangolato e ucciso il figlio di 5 anni. L’uomo, quando fu arrestato, affermò che era stato “posseduto da un’entità soprannaturale” che lo abbandonò dopo l’omicidio. Al 26enne è stata riconosciuta la seminfermità mentale.

Uccide il figlio perché “posseduto”

“Mi sono sentito posseduto da qualcosa, forse un’entità soprannaturale“. E’ così che ha tentato di giustificarsi Besart Imeri, dopo che il 4 gennaio 2018 ha strangolato a mani nude il figlio di 5 anni. Poche ore fa la condanna di primo grado. Il gup, che ha celebrato il processo con rito abbreviato, ha riconosciuto la seminfermità mentale del 26enne. Besart dovrà quindi scontare una pena di 12 anni in carcere, anche se il suo avvocato aveva invece chiesto il trasferimento dell’uomo in una struttura per malati psichici.

Il pm aveva invocato invece una condanna a 14 anni e 8 mesi.

La difesa dell’uomo attende di leggere le motivazioni della sentenza prima di decidere se ricorrere in Appello. A riscontrare la parziale incapacità di intendere e di volere di Besart è stata l’esperta Francesca Bozzi, incaricata dal gup di redigere una perizia. L’omicidio è avvenuto a Cupramontana, piccolo comune in provincia di Ancona. L’uomo, di origini macedone, prese il figlio di 5 anni per fare con lui un giro in macchina.

Nell’auto invece il bambino venne strangolato. Besart ha spiegato agli inquirenti che “quell’entità soprannaturale” l’aveva abbandonato subito dopo l’assassinio. A quel punto il 26enne ha riportato a casa il figlio, ed è stato lanciato l’allarme. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione, il bambino non ce l’ha fatta. In casa c’era anche la moglie incinta di Besart Imeri, che ha accusato un malore ed è stata per qualche tempo ricoverata per il forte shock.

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