Biella, 90enne ucciso a sprangate dal vicino di casa
Biella, 90enne ucciso a sprangate dal vicino di casa
Cronaca

Biella, 90enne ucciso a sprangate dal vicino di casa

Dino Baglioni, ritrovato morto nella sua abitazione nei dintorni di Biella, sarebbe stato ucciso dal vicino di casa quando sorpreso a rubare.

Quella che era sembrata in un primo momento una morte naturale si è invece rivelato essere un brutale omicidio. La polizia ha arrestato nel corso della mattina di 18 ottobre 2018 Lorenzo Osella. L’uomo risulta essere il titolare di un’impresa edile, ed è il vicino di casa di Dino Baglioni, il 90enne rinvenuto morto nel letto della sua abitazione di Malavecchia, una frazione di Pralungo, comune nei dintorni di Biella, lo scorso 6 ottobre 2018.

Inizialmente si pensava a una morte naturale

Il corpo di Dino Baglioni era stato rinvenuto dai Vigili del Fuoco. I quali erano entrati in casa del 90enne dopo che il vicesindaco aveva notato l’assenza dell’uomo al bar presso il quale si recava quotidianamente. E mentre inizialmente si era pensato ad una morte naturale, il ritrovamento da parte della scientifica di una piccola macchia di sangue sul pavimento dell’abitazione ha portato gli inquirenti ad effettuare maggiori approfondimenti. Dall’esame autoptico è infatti emerso che il cranio di Baglioni risultava presentare fratture in più punti.

Una circostanza che ha portato la polizia ad escludere la morte naturale. Da quanto è emerso finora quindi, Osella, probabilmente sorpreso da Baglioni a rubare, avrebbe colpito a morte l’anziano signore, per poi trascinarne il corpo nel letto, e fingere così una morte naturale.

Messo sotto torchio, il vicino di casa dell’anziano signore ha però confessato l’omicidio. Lorenzo Osella, una volta confessato il delitto, avrebbe anche aiutato la polizia a recuperare l’arma utilizzata, una spranga, della quale si era in seguito liberato, gettandola sulle sponde di un torrente della zona. Stando a quanto è emerso, le forze dell’ordine sarebbero riuscite anche a recuperare la refurtiva. Sono ora sotto sequestro sia la casa in cui si è consumato l’omicidio, sia il piano terra di quella adiacente, dove Osella risiede. In entrambe le abitazioni la scientifica procederà ad effettuare ulteriori rilievi nel tentativo di chiarire una volta per tutte le dinamiche del brutale omicidio.

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