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Aggressione razzista a Morbegno, senegalese in ospedale
Cronaca

Aggressione razzista a Morbegno, senegalese in ospedale

Migrante aggredito a morbegno
Senegalese di 28 anni aggredito sabato notte nella città di Morbegno.

Calci e pugni ad un senegalese di 28 anni che si stava recando al lavoro, l'aggressione a sfondo razziale si è svolta nella città di Morbegno.

Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018 una aggressione a sfondo razziale ha scosso Morbegno, piccola cittadina in provincia di Sondrio. Il fatto avvenuto introno alle due di notte ha avuto come vittima un ragazzo di 28 anni, Mame Serigne Gueye, di origine senegalese che proprio in quelle ore si stava recando al lavoro. I carabinieri, che si sono attivati subito dopo la chiamata del ragazzo, son riusciti a risalire agli aggressori tramite le telecamere presenti nella via.

Gli insulti e la violenza

Mame si stava recando nel panificio in cui lavora, nel centro della cittadina. Quando un gruppo di ragazzi probabilmente alterati dall’alcol, nel comune erano infatti in corso diverse manifestazioni, hanno iniziato ad insultarlo. Agli insulti sono seguite le percosse, il giovane è stato infatti raggiunto da un pugno alla tempia che gli ha fatto perder l’equilibrio. Una volta a terra, Mame, ha tentato di difendersi in ogni modo dai calci e dai pugni fino all’arrivo dei soccorsi, che, arrivati sul luogo hanno medicato e trasportato in ospedale il ragazzo.

La prognosi secondo i medici è di tre giorni, ma l’accaduto ha lasciato una traccia profonda nel giovane che nel comune si era riuscito da subito ad integrare.

Le aggressioni a sfondo razziale proseguono

Negli ultimi mesi si è riscontrato un drastico aumento di casi di violenze in cui il denominatore comune è il razzismo. Nella stagione estiva si sono contati anche diversi morti. Come ciò che è avvenuto ad Aprilia dove un Marocchino di 43 anni è stato inseguito ed ucciso da una coppia di italiani. Ma gli esempi sono molto più numerosi. Secondo il vice premier leghista Matteo Salvini in Italia non c’è un allarme razzismo, sarebbe per lui: “un’invenzione della sinistra”. Nonostante le rassicurazioni oggi il numero di questo tipo di aggressioni è salito e molto probabilmente non si fermerà qui.

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