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Torino, troppa puzza di pesce sul’autobus sfocia in lite

Scena particolare sul bus della linea 10N di Torino: una donna trasporta pesce, ma la forte puzza porta ad una lite con il conducente.

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Il bus della linea 10N di Torino, mercoledì 24 ottobre – raggiunta la zona di Via Chiesa della Salute – è stato luogo di un episodio particolare. Secondo a quanto raccontato sulla pagina Facebook Il vero Borgo Vittoria senza censure… O quasi! verso le ore 13.00 una donna è salita sull’autobus portandosi dietro alcuni sacchi e uno scatolone pieni di pesce, sulla cui freschezza, dato il susseguirsi degli eventi, nutriamo delle perplessità.

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Dato il forte odore proveniente dai colli trasportati dalla donna, e in preda a forti conati di vomito, il conducente ha chiesto alla signora se potesse spostarsi di qualche metro.

Da quanto sostenuto dall’autista, infatti, la nausea provocata dall’odore non gli consentiva una guida in sicurezza.

Sentendosi offesa, la donna si è rifiutata di muoversi, e tra i due è nato un alterco. Conclusosi con la fermata del mezzo e la discesa del conducente, che si rifiutava di proseguire la corsa in quelle condizioni.

L’autista chiuso fuori dal mezzo

A questo punto la donna ha deciso di chiudere le porte del bus, lasciando fuori il secondo lei maleducato autista.

Situazione risolta da un giovane, che ha approfittato di un finestrino aperto per intrufolarsi nel mezzo e riaprire le porte. La scena ha attirato diversi curiosi e irritato tutti gli altri passeggeri, costretti a dover subire – oltre alla nausea derivante dall’odore del pesce – anche un discreto ritardo.

Dopo aver vanamente tentato di convincere la donna ad interrompere la sua corsa e a proseguire a piedi, per il conducente non c’è stata alternativa.

Si è quindi rimesso al volante del mezzo, e, tra un conato di vomito e l’altro, ha proseguito la sua corsa. Fortunatamente poche fermate dopo la donna è scesa, e dopo una breve sosta per prendere una boccata d’aria pulita, l’autista ha proseguito nel suo giro.

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