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Casteldaccia, abusivismo sotto accusa dopo la tragedia

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Il maltempo ha causato la morte di nove persone a Casteldaccia e dodici in tutta la Sicilia: sotto accusa l'abusivismo. Conte visita la regione.

Maltempo, allarme abusivismo dopo tragedia di Casteldaccia
Maltempo, allarme abusivismo dopo tragedia di Casteldaccia

La morte di dodici persone in Sicilia, di cui nove nel palermitano, nella strage di Casteldaccia, ha acceso i riflettori sul problema dell’abusivismo. Vicino al fiume Milicia, che straripando ha inondato la villa uccidendo due famiglie, non ci sono argini né muri in cemento per contenere la furia dell’acqua e proteggere le abitazioni.

Oltre alla tragedia di Casteldaccia, anche altri edifici della zona e diversi agrumeti hanno riportato ingenti danni. Il sindaco di Altavilla Milicia, Giuseppe Virga, ha segnalato che nell’area sorgono almeno due lottizzazioni abusive: “Da assessore e poi da sindaco ho fatto prima segnalazioni verbali ai Carabinieri, poi un esposto alla Procura di Termini Imerese insieme all’ex sindaco di Castedaccia Fabio Spatafora”.

Allarme abusivismo

L’attuale sindaco di Casteldaccia, Giovanni Di Giacinto, ha aggiunto che “la casa travolta dal fiume era abusiva e pendeva dal 2018 un ordine di demolizione del Comune che è stato impugnato dai proprietari dell’immobile davanti al Tar.

Da quanto ci risulta ancora il tribunale amministrativo non ha provveduto, per cui la demolizione non è stata possibile”. Non si tratta di un caso isolato. In Italia c’è una media di 20 edifici abusivi ogni 100 autorizzati, secondo i dati riportati dall’Istat. Una percentuale che diminuisce, fino quasi ad azzerarsi, nelle regioni del nord (la medaglia va al Trentino), ma che aumenta notevolmente nel meridione. Il Corriere della Sera parla di 57.7 edifici abusivi ogni 100 in Sicilia.

L’apice si raggiunge in Molise, con 71.1. Nonostante ciò, il numero di edifici abbattuti resta insufficiente. Negli ultimi quindici anni sono state presentate 71.450 istanze di demolizione. Di queste, l’80.4% non è stato eseguito.

Conte in Sicilia

Il premier ha raggiunto la Sicilia, per visitare le zone colpite dall’alluvione. “A breve sarò a Palermo per incontrare le autorità locali e i familiari delle vittime colpite dalla tremenda sciagura di queste ultime ore.

Il governo è impegnato al massimo per dare supporto alle popolazioni delle zone colpite dal maltempo”, ha scritto su Facebook. Conte ha annunciato lo stanziamento di un miliardo di euro per la messa in sicurezza del territorio, contro il rischio idrogeologico. Altri 50 milioni sono previsti a favore delle autorità di bacino per regolare i corsi d’acqua.

Conte in Sicilia

“In questi giorni mi sono mantenuto sempre in costante contatto con il Capo del Dipartimento Protezione Civile per avere un aggiornamento continuativo”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio in un post precedente. “Dopo avere firmato i provvedimenti necessari a gestire l’emergenza, mi accingo a convocare il Consiglio dei Ministri, la prossima settimana, per deliberare lo stato di emergenza. Con la deliberazione dello stato di emergenza il Governo disporrà lo stanziamento delle prime risorse e adotterà gli interventi necessari a superare l’emergenza”.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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