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Pernigotti, chiude lo stabilimento di Novi Ligure

Chiude lo stabilimento di Novi Ligure della Pernigotti, azienda di produzione dolciaria fondata nel 1860 e ora in mano a un gruppo turco.

morto stefano pernigotti

È stata annunciata la chiusura dello stabilimento della Pernigotti a Novi Ligure. L’azienda, simbolo dell’eccellenza italiana in campo dolciario, ha aperto i battenti nel 1860. La decisione di chiudere lo stabilimento arriva dai dirigenti dell’azienda, passata al gruppo turco Tuksoz.

L’annuncio è stato diffuso dopo un incontro in Confindustria Alessandria tra i sindacati e i rappresentanti della società. Nello stabilimento lavorano attualmente 200 dipendenti. Di questi, 50 sono impiegati nel reparto produzione, gli altri 150 nel settore amministrazione e vendita. L’azienda ha annunciato il licenziamento di 100 lavoratori.

Pernigotti, annunciati 100 licenziamenti

Tiziano Crocco, rappresentante di Uila (Unione Italiana Lavoratori Agoralimentari), ha dichiarato: “L’amministratore delegato era accompagnato dai legali e ci ha comunicato che non sono interessati allo stabilimento.

Ciò significa cento lavoratori a casa e altrettante famiglie in difficoltà. I pochi impiegati del settore commerciale che rimarranno saranno trasferiti a Milano”. Previsto un incontro con il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere. Si terrà “un’ssemblea con i lavoratori per decidere la mobilitazione. Sarà un’iniziativa forte per rimarcare il duro colpo che subiranno la città e l’economia della provincia”, ha concluso Crocco.

Da tempo i sindacati avevano espresso preoccupazione per il trasferimento di una fetta sempre maggiore della produzione Pernigotti all’estero, in particolare in Turchia.

In concomitanza, è stata registrata una diminuzione delle venite dei preparati per gelato. Una novità per un’azienda che è, da sempre, leader del settore.

La storia di un’eccellenza

Nel 1860, Stefano Pernigotti aprì una piccola drogheria in piazza del Mercato a Novi Ligure. Si specializzò nella preparazione di un torrone che riscontrò fin da subito un enorme successo. Vista la crescente popolarità del marchio, nel 1868 fondò insieme al figlio Francesco una società specializzata in produzione di dolci. Nel 1927 nacque il prodotto simbolo dell’azienda: il gianduiotto. La produzione di gelati arrivò più tardi, nel 1936, che divenne presto uno dei punti di forza del marchio.

Lo stabilimento di viale della Rimembranza è stato aperto nel 1944, quando un bombardamento distrusse l’opificio precedente. Tra gli anni ’30 e gli anni ’70, la Pernigotti acquistò altre ditte tra cui la Enea Sperlari (poi rivenduta agli americani della Heinz) e la Streglio. Nel 1995 il marchio passò alla famiglia Averna, a causa della mancanza di eredi del leader Stefano Pernigotti. A sua volta, la Averna l’ha ceduto alla turca Toksoz, attiva anche nel campo della produzione farmaceutica e nel settore dell’energia.

Giornalista pubblicista classe 1994, nata in provincia di Monza e Brianza, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Giornalista pubblicista classe 1994, nata in provincia di Monza e Brianza, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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