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Firenze, uccide la moglie durante il viaggio di nozze

Firenze

Erano sposati da un mese ed erano in viaggio di nozze a Firenze il 30enne con passaporto messicano e la 21enne di origine cinese che lui ha ucciso

Un trentenne con passaporto messicano ha ucciso, strangolandola, la moglie ventunenne di origine cinese.

I due stavano trascorrendo la loro luna di miele. Un viaggio di nozze finito in tragedia: è successo a Firenze nella mattinata di sabato 24 novembre 2018.

La giusta campagna contro la violenza sulle donne che tanto riecheggia su quotidiani e telegiornali sembra non essere sufficiente. 106 femminicidi in 10 mesi, uno ogni 72 ore: una stima che fa rabbrividire. I dati, sebbene in calo del 7% rispetto allo stesso periodo del 2017, restano allarmanti.

Dal primo gennaio al 31 ottobre 2018 i femminicidi sono saliti al 37,6% del totale degli omicidi commessi nel nostro Paese (in aumento del 3% rispetto all’anno precedente), con un 79,2% di femminicidi familiari e un 70,2% di femminicidi di coppia (il 65,2% nel gennaio-ottobre 2017). Dall’inizio del nuovo millennio, sono tremila le donne uccise, per una media di più di tre a settimana.

E in quasi tre casi su 4 vengono uccide da un parente, dal partner o per mano di un ex. L’Eures avverte: “La coppia rappresenta l’ambito più a rischio per le donne, con ben 1.426 vittime di coniugi, partner, amanti o ex partner (pari al 66,1% dei femminicidi familiari e al 47,6% del totale delle donne uccise)”. Rientra in questi numeri così tremendi anche la giovanissima sposa uccisa nel capoluogo toscano, dove sperava di trascorrere serenamente un sogno tanto atteso.

Uccisa neosposa a Firenze

Ha ucciso con le sue stesse mani la donna che tanto acclamava di amare. L’ha strangolata nell’ostello di via Santa Caterina d’Alessandria presso il quale stavano soggiornando in occasione del loro viaggio di nozze. I due erano sposati da solo un mese.

L’uomo è stato arrestato per omicidio volontario e ora si trova in carcere. Davanti al pm Sandro Cutrignelli si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, avrebbe strangolato la moglie in seguito a un diverbio avvenuto nella camera. Preso da un’ira folle e inconcepibile, sarebbe poi è sceso alla reception dell’ostello dicendo che la donna stava male. Così, insieme all’assassino è salita in camera una dipendente della struttura. Vedendo la ventunenne in gravissime condizioni, la donna ha immediatamente avvertito i soccorsi. E’ in quei momenti che l’uomo avrebbe confessato, rivelando all’addetta della reception l’assassinio della moglie. I sanitari giunti sul posto hanno provato inutilmente a rianimare la donna: per lei purtroppo non c’è stato nulla da fare. La lite sarebbe sorta per motivi banali e ci sarebbe stato qualche insulto.