Giorgia, nata prematura, morta dopo 26 giorni per infezione
Giorgia, nata prematura, muore dopo 26 giorni per infezione
Cronaca

Giorgia, nata prematura, muore dopo 26 giorni per infezione

Giorgia nata prematura, morta
Giorgia nata prematura, morta

La piccola, nata prematura all'ospedale di Borgo Trento, è morta dopo 26 giorni. Il decesso è stato causato da un'infezione allo stomaco.

Non ce l’ha fatta la piccola Giorgia Majolo, la bimba nata prematura in provincia di Verona. La notizia è stata diffusa dal Giornale di Vicenza. La bambina è deceduta dopo soli 26 giorni di vita, trascorsi interamente all’ospedale di Borgo Trento (Verona) dove è venuta alla luce. Quando è nata, pesava solo un chilo. I genitori, Simone Majolo e Milena Gnesato, sapevano che le sue probabilità di sopravvivere erano molto basse, ma non hanno perso le speranze e hanno addobbato la loro casa di Sule di Cologna con fiocchi e palloncini rosa. Ma il corpicino di Giorgia non è riuscito a combattere l’infezione che, partendo dallo stomaco, è arrivata al cervello e l’ha uccisa. L’ennesimo lutto per una famiglia che aveva dovuto già affrontare due precedenti aborti. “Non potro mai più tenerti tra le mie braccia, bambina mia, ma ti terrò per sempre dentro al mio cuore. Non avere paura di cadere, sbatti forte le tue ali angelo mio, già perché ora sei un angelo, il nostro angelo! Per sempre la mia bambina e io la tua mamma”, così la madre ha salutato la piccola su Facebook.

Le comunità di Veronella, Cologna e Arcole si sono unite al lutto dei genitori. I funerali della bimba si svolgeranno nella chiesa di San Gregorio.

La casa di Giorgia

Vicenza, morto bimbo prematuro

Il 14 aprile ha perso la vita in Veneto anche un altro bimbo nato prematuro. Si tratta di Tudor Alexandru Visan, primogenito di Marius Ionut Visan, 35 anni, e della moglie Oana Cristina, 36. I coniugi vivevano da quattro anni nel comune di Montegalda, in provincia di Vicenza. I medici hanno deciso di far nascere il piccolo Tudor molto prima del termine naturale della gravidanza, tra il sesto e il settimo mese di gestazione. La decisione è stata presa a causa dei pregressi problemi di salute della madre. Ma a quindici giorni dal parto sono insorte alcune complicanze a cui il corpo di Tudor non ha saputo reggere. I genitori si sono rivolti ai Carabinieri di Longare e a un avvocato per far luce sulle cause del decesso e su come questo poteva essere evitato. Le forze dell’ordine, guidate dal maresciallo Ugo Turriziani, hanno aperto un’inchiesta. Il pm Hans Roderich Blattner ha disposto un esame autoptico sul cadavere del bambino.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 2023 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.