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Padova, rapimento di un bambino di 2 anni in ospedale

Padova

Una mamma ha rapito il figlio dall'ospedale cittadino. La donna, tossicodipendente, teme che il bambino le venga sottratto dai servizi sociali.

A Padova una donna quarantenne è entrata nel reparto di pediatria dell’azienda ospedaliera del capoluogo veneto e, senza farsi scoprire dai medici, ha rapito il figlio di due anni.

La mamma era stata segnalata al Tribunale dei minori per problemi di tossicodipendenza, e temeva che i servizi sociali le sottraessero il figlio.

Rapisce il figlio in ospedale

Momenti di apprensione per un bambino di due anni. A Padova è in corso la caccia ad una mamma tossicodipendente, che ha rapito il figlio di due anni mentre si trovava ricoverato in ospedale. A diffondere per primo la notizia ilGazzettino.it. L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica 25 novembre 2018.

Stando alle prime ricostruzioni, una donna quarantenne dell’Alta Padovana con problemi di dipendenza da stupefacenti sarebbe entrata nel reparto di pediatria dell’azienda ospedaliera del capoluogo veneto e, senza farsi scoprire dai medici, ha prelevato il figlio.

Il piccolo era ricoverato in attesa dell’esito di alcuni esami. Sembra infatti che il bambino fosse stato trovato positivo alla cocaina. La donna è riuscita ad uscire dall’ospedale padovano senza che nessuno la bloccasse.

Appena i sanitari hanno scoperto quanto successo, è scattato immediatamente l’allarme.

A causa dei suoi problemi di tossicodipendenza, la mamma era stato segnalata al Tribunale dei minori e ai servizi sociali del comune dell’Alta Padovana in cui risiede. E’ probabile quindi che la donna abbia deciso di agire in questo modo per il timore che il figlio le venisse sottratto e affidato ad un’altra famiglia. Gli investigatori sospettano che la quarantenne possa essersi rifugiata con il bambino a casa di qualche parente.