Morti in ospedale, fissata l'udienza preliminare per l'infermiera
Morti in ospedale, fissata l’udienza per l’infermiera
Cronaca

Morti in ospedale, fissata l’udienza per l’infermiera

Morti in ospedale, fissata l'udienza per l'infermiera

Il 18 gennaio 2019 si terrà l'udienza preliminare nei confronti di Fausta Bonino, accusata della morte di 10 pazienti all'ospedale di Piombino.

L’udienza preliminare ha una data. Le indagini sul caso dei 10 decessi nell’ospedale di Piombino, nei mesi di Settembre 2014 e Settembre 2015, hanno portato abbastanza elementi da poter procedere nell’iter processuale. A rispondere delle morti c’è l’infermiera Fausta Bonino, 57 anni, accusata di aver praticato iniezioni su pazienti in delicate condizioni di salute, al di fuori di qualsiasi prescrizione medica.

Decessi in ospedale

L’infermiera si è sempre dichiarata innocente. Così non è, secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti. Il pm Massimo Mannucci ha chiesto il rinvio a giudizio a fronte degli esiti perizie mediche complesse. Gli esami confermerebbero la tesi per cui la donna abbia effettivamente praticato delle iniezioni alle vittime, al di fuori di qualsiasi prescrizione medica. La sostanza immessa nel sangue dei pazienti sarebbe un farmaco anticoagulante, del tipo di eparina. Le dosi, sostiene la procura di Livorno, sarebbero state tali da provocare delle gravi emorragie. all’accusa di omicidio si aggiunge anche quella di abuso di potere.

L’udienza preliminare e il processo

Il 18 gennaio 2019 ci sarà l’udienza preliminare.

Oltre all’infermiera, Fausta Bonino, dovrà rispondere dell’accusa di omicidio colposo l’allora primario della struttura, Michele Casalis, responsabile del reparto di anestesia e rianimazione. Nei suoi confronti, il Pubblico Ministero contesta la negligenza per la disciplina e sorveglianza del personale del reparto. Il Tirreno ha provato a contattare Fausta Bonino, ma la donna si è rifiutata di rilasciare dichiarazioni. Sugli sviluppi, il quotidiano riferisce che per la difesa dell’infermiera ci sono solo 2 alternative: scegliere per il rito ordinario e – qualora ci fosse rinvio a giudizio – affrontare la corte d’Assise, oppure ricorrere al rito abbreviato, evitando il dibattimento.

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Andrea Danneo
Andrea Danneo 588 Articoli
Palermitano di nascita, milanese acquisito, ho iniziato a scrivere di Rugby e di Basket sul web. Dopo una bella esperienza in un sito di informazione locale, mi sono laureato in Lettere moderne a Milano e ho concluso la mia formazione alla scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica. Lettore di libri incallito, inseguo il sogno di raccontare le piccole e grandi storie, sia in forma scritta, sia in video.