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Pavia, gli studenti del liceo Cairoli chiedono un'ora in più

Istituto Cairoli Pavia

Un'ora di diritto e di economia per studiare la Costituzione in vista della nuova Maturità. La preside ha accolto la richiesta che partirà dal 2019.

Il liceo Cairoli di Pavia aggiungerà un’ora di diritto ed economia al biennio dell’indirizzo economico-sociale.

Si tratta di una richiesta partita dagli studenti stessi in vista del nuovo esame di Stato che è stata ben accolta dalla nuova preside Bruna Spairani. “Abbiamo bisogno che i giovani siano preparati su temi relativi alla cittadinanza e alla Costituzione: saranno i cittadini dell’Europa di domani”.

Un’ora in più per studiare la Costituzione

Quale studente desidererebbe rimanere un’ora in più a scuola per studiare? Ebbene, 160 ragazzi dell’istituto Adelaide Cairoli di Pavia hanno chiesto e ottenuto la possibilità di poter aggiungere un’ora al proprio piano scolastico per studiare la Costituzione in vista del nuovo esame di maturità.

Infatti, durante la prova orale, lo studente dovrà accertare le proprie conoscenze e competenze acquisite nell’ambito “Cittadinanza e Costituzione”. La proposta è partita dagli studenti del biennio dell’indirizzo economico-sociale ed è stata subito ben accolta dalla nuova preside. “Sono arrivata qui lo scorso settembre e ho voluto incontrare i rappresentanti degli studenti non appena sono stati eletti, per confrontarmi con loro e capire quali fossero le loro principali esigenze – spiega la dirigente scolastica Bruna Spairani – Mi hanno immediatamente chiesto di poter approfondire alcuni temi, a partire da quelli della cittadinanza e della Costituzione“.

La disponibilità della scuola c’è senza procurare spese aggiuntive al sistema scolastico. Così la preside si è detta ben felice di accogliere la loro richiesta, soprattutto perchè “abbiamo molto bisogno che i giovani siano preparati su temi relativi alla cittadinanza e alla Costituzione, dato che saranno i cittadini dell’Europa di domani“.

Più diritto ed economia dal 2019

Questa nuova modalità inizierà con il nuovo anno scolastico. Le prime avranno una lezione in più di diritto, le seconde di economia.

La sperimentazione triennale coinvolgerà immediatamente gli studenti delle future prime, ovvero i ragazzi che si iscriveranno tra il 7 e il 31 dicembre 2019, mentre per quanti andranno in seconda rimarrà una scelta facoltativa. “Potranno decidere se se aderire o meno, ma – continua la preside – dato che la richiesta viene da loro, confidiamo che tutti sceglieranno l’orario prolungato“. Resta comunque giusto che le famiglie che hanno iscritto i figli a scuola accettando un determinato piano orario, non lo trovino modificato senza possibilità di scelta.

In attesa del nuovo anno, da subito inizieranno degli approfondimenti di diritto ed economia politica con docenti che affiancheranno i loro colleghi anche nelle ore destinate alle materie canoniche, italiano e storia per esempio. Saranno dei piccoli progetti su determinati punti del programma scolastico richiesti dagli studenti stessi, permettendo loro di collegare quanto studiano in classe con l’attualità politica ed economica che li circonda. “Questo non potrà che aiutare ad aprire la mente”, conclude la dirigente scolastica.