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Roma, mazzette per evitare le multe: arrestati poliziotti
Cronaca

Roma, mazzette per evitare le multe: arrestati poliziotti

Arrestati due agenti delle polizia stradale di Roma. I due sono accusati di aver accettato e richiesto mazzette per non emettere multe.

Su due agenti della polizia stradale di Colloferro, in provincia di Roma, pendono le accuse di corruzione, concussione, truffa aggravata e falso. Sembra infatti che i due agenti accettassero mazzette dai cittadini per non rilasciare multe. Le indagini nei loro confronti si sono aperte a seguito di una denuncia di un autotrasportatore. Questi ha raccontato di essere stato fermato da due agenti e di essere stato costretto a pagarli in contanti per evitare una pesante sanzione per sovraccarico del mezzo che guidava. In tre mesi gli inquirenti hanno raccolto le prove per un totale di tredici reati commessi dai due. In attesa che il processo confermi o smentisca la colpevolezza degli agenti, il gip ha prescritto la custodia cautelare in carcere a Rebibbia.

Mazzette per evitare le multe, arrestati poliziotti

Il gip Mario Parisi ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare venerdì 28 dicembre. Immediata la messa in atto. Stando alle ricostruzioni dell Procura di Tivoli quella dei due agenti era “una vera e propria abitudine di vita e di servizio“.

Infatti questi “ricercavano, coglievano se non creavano ogni occasione utile per conseguire utilità indebite“.

Mario Parisi ha commentato con severità la loro condotta. Stando alle parole del gip, i due agenti praticavano “un costume esistenziale improntato alla continua e sprezzante indifferenza generale al precetto” e “alla truffa e alla menzogna sistematiche“. Il procuratore Francesco Menditto, invece, ha messo in luce un’altra sfumatura della vicenda: “Va sottolineata la sensibilità del cittadino che ha segnalato la concussione patita e che ha consentito al personale del compartimento di polizia stradale di Roma di acquisire preziosi elementi per la ricostruzione della verità ed evitare ulteriori condotte illecite da parte di pubblici ufficiali infedeli“.

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Marta Lodola
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.
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