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Napoli, muore 28enne: era stato dimesso dall’ospedale

Pietro Orofino si era recato al pronto soccorso con forti dolori, ma era stato dimesso: muore per arresto cardiaco. Aperta inchiesta.

Pietro Orofino morto
Pietro Orofino morto

E’ morto un altro giovane recatosi in ospedale con forti dolori e poi dimesso. Si tratta di Pietro Orofino e la sua storia è molto simile a quella di Davide Bellimbusto. In entrambi i casi è stata aperta un’inchiesta per vedere se, in qualche modo, la morte dei due ragazzi poteva essere evitata.

Morto giovane: era stato dimesso dall’ospedale

Lo stesso copione di Davide Bellimbusto si è ripetuto. Questa volta la vittima si chiama Pietro Orofino, 28 anni di Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Aveva febbre alta e dolori, così il giovane si era recato all’ospedale Santa Maria della Neve di Boscotrecase. I medici lo hanno visitato, ma poi lo avevano rispedito a casa. Nella sua abitazione Pietro ha accusato un altro malore, questa volta fatale.

Così è morto a nemmeno 30 anni per arresto cardiaco, lasciando una moglie e tre figli piccoli. Una vicenda con molte ombre che ha spinto i famigliari a sporgere denuncia. La cartella clinica e la salma di Pietro sono stati sequestrati dagli inquirenti. Il pm ha disposto l’autopsia che chiarirà le cause del decesso. Moltissimi i messaggi apparsi sul suo profilo Facebook: “La vita a volte è crudele”, “Riposa in pace angelo bello”.

Il caso di Davide Bellimbusto

Davide Bellimbusto si era recato al pronto soccorso con forti dolori al petto. Dopo la visita, i medici non avevano riscontrato alcuna patologia e così lo avevano rimandato a casa, consigliandogli di rivolgersi al proprio medico curante. I famigliari sapevano che si era recato all’ospedale e alla richiesta di un’uscita serale, Davide aveva risposto: “Sono stanco, preferisco rimanere a casa”. Meno di 24 ore dopo, il giovane è deceduto per arresto cardiocircolatorio a soli 21 anni.

Le forze dell’ordine hanno sequestrato la cartella clinica per fare i dovuti accertamenti e stabilire se la morte di Davide poteva in qualche modo essere evitata.

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