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Chioggia, cibi scaduti nelle mense: l’intervento dei Carabinieri

I Carabinieri, nel corso di un controllo effettuato nel centro cottura destinato alle mense di Chioggia, hanno rinvenuto diverse irregolarità.

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I Carabinieri di Chioggia, nel corso di un controllo condotto presso il centro cottura di una delle società che si occupa della preparazione dei cibi destinati alle mense scolastiche. Ritrovando diversi alimenti scaduti, hanno portato alla luce l’ennesimo caso di malagestione dei servizi di mensa destinati ai più piccoli.

Rinvenute diverse irregolarità

I militari, accompagnati nella perquisizione del centro cottura dal personale del dipartimento di prevenzione dell USSL 3 Serenisima, hanno infatti rinvenuto diverse e gravi irregolarità. In particolare per quanto riguarda le modalità di conservazione degli alimenti. Nei frigoriferi sono state rinvenute quattordici confezioni di cosce di pollo da due chili l’una, dodici confezioni di hamburgher da 500 grammi l’una, cinque confezioni di pizza da due chili l’una e 17 vasetti di Yogurt.

Tutti alimenti rigorosamente scaduti.

Nessuna tracciabilità dei prodotti congelati

Peggiore la situazione rinvenuta per quanto riguarda la gestione dei congelatori, dove i controlli hanno portato alla luce una situazione di completa irregolarità. Presenti infatti quattro rotoli di arrosto precotto da sei chili e una confezione di carne cruda da cinque chili senza etichettatura e documentazione che ne attestasse la provenienza. In tutto gli alimenti sequestrati dalle forze dell’ordine ammontano a sessanta chili

Gli alimenti erano destinati ai bambini dei molti istituti scolastici della città che si rifornivano presso il centro cottura finito al centro dell’attenzione dei militari.

Che, in seguito alle violazioni riscontrate, hanno proceduto con l’erogazione di una sanzione amministrava di 11.500 Euro.

“È una cosa gravissima”. Così commenta l’accaduto Isabella Penzo, Assessore all’Istruzione del comune di Chioggia. Che prosegue facendo sapere che l’amministrazione comunale si è attivata per richiedere informazioni sull’accaduto alla ditta che ha in gestione il centro cottura incriminato.

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