Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
Catania, ha un malore e causa un maxi incidente
Cronaca

Catania, ha un malore e causa un maxi incidente

incidente catania

Un uomo alla guida di un suv ha accusato un malore che gli ha fatto perdere il controllo del veicolo. Coinvolte diverse auto.

Un suv fuori controllo ha colpito a forte velocità una Mercedes. La carambola però ha coinvolto altre quattro vetture. Il bilancio è di quattro feriti, di cui due in gravi condizioni. L’incidente è stato violentissimo. Il suv e la Mercedes si sono scontrate frontalmente. La dinamica non è ancora chiarissima, ma sembra che il conducente del suv, un 44enne, abbia accusato un malore che gli ha fatto perdere i sensi. A quel punto il veicolo ha iniziato a procedere a zig zag, costringendo l’altra auto, che sopraggiungeva in senso opposto, a compiere manovre improvvise finendo in testacoda. Due dei feriti sono stati trasportati in ospedale in codice verde al Cannizzarro, mentre uno, in codice giallo, è stato accompagnato al Policlinico.

Due feriti gravi

Il conducente del suv e quello della Mercedes sono stati trasportati in codice rosso rispettivamente al Cannizzaro e al vecchio Garibaldi. Il primo non sarebbe in pericolo di vita e si trova ricoverato in prognosi riservata a causa di una forte commozione cerebrale.

I medici avrebbero compiuto analisi mediche approfondite per chiarire quale sia stata la causa del malore che gli ha fatto perdere il controllo del veicolo. Il 44enne nell’impatto è stato anche sbalzato fuori dall’auto sbattendo violentemente la testa sull’asfalto.

Indaga la Polizia

Polizia di Stato e vigili urbani hanno transennato e chiuso la strada in entrambi i sensi di marcia per permettere i soccorsi e i rilievi delle forze dell’ordine. Alcune pattuglie della polizia municipale si sono occupate di regolare il traffico e deviare i veicoli su altre strade. Pesanti le conseguenze sulla circolazione con file e ingorghi.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche