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“Battisti libero”, spuntano striscioni per l’amnistia del terrorista

A Torino e a Roma sono apparsi due striscioni che invocano l'amnistia per Cesare Battiasti, terrorista arrestato dopo 37 anni di latitanza.

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Lo striscione di Roma

Non si sono fatte attendere le pronte reazioni dei movimenti di estrema sinistra che subito dopo l’arrivo in patria di Cesare Battisti hanno voluto dare il loro tributo al terrorista. A Roma e a Torino infatti sono spuntate, durante la notte, due striscioni che recitavano: “Battisti libero, amnistia per i compagni, noi resistiamo”.

La firma è quella delle Brigate Rosse, una stella a 5 punte, che forse alcuni, senza pensarci troppo, hanno voluto esporre. Sono ora al vaglio degli inquirenti le immagini registrate dalle telecamere vicino ai luoghi in cui sono comparsi gli striscioni.

L’impudenza dei responsabili

Gli striscioni sono apparsi in zone centrali delle due cittadine. A Torino infatti sul ponte del Po di piazza Vittorio Veneto è apparsa nella giornata di martedì 15 gennaio il pezzo di tela con le parole incriminate.

A Roma invece è stato appeso sopra un cavalcavia che conduce direttamente al Colosseo, sul punte degli Annibaldi. La polizia è giunta sul posto dopo le segnalazioni di alcuni cittadini ed una volta sul posto ha provveduto a rimuovere le scritte. Stando alla firma lasciata dagli autori di questa bravata, dietro a questo gesto ci sarebbero alcuni gruppi di studenti, che, giocano a professarsi eredi delle Brigate Rosse.

Tutto ad un tratto sembra che questo avvenimento abbia riportato la penisola indietro di 40 anni.

Una situazione quella che ha creato l’arresto di Cesare Battisti che sta creando parecchie polemiche. Partendo, in primo luogo, dall’accoglienza che ha ricevuto all’arrivo a Ciampino il terrorista, un’organizzazione e un risalto mediatico impressionanti. Che però non si sono viste per ad esempio il ritorno in patria della salma di Antonio Megalizzi, giornalista ucciso a Strasburgo a metà dicembre. Un fatto sicuramente più attuale. Ma sembra che l’arresto di un terrorista che operava 40 anni fa sia più importante, a riprova del fatto che questa nazione è fatta su misura da vecchi per vecchi.

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