Morte Luca Cardillo, la lettera della sorella: "Mandami un segnale"
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Morte Luca Cardillo, la lettera della sorella: “Mandami un segnale”
Cronaca

Morte Luca Cardillo, la lettera della sorella: “Mandami un segnale”

Luca Cardillo

Lidia Cardillo scrive una lettera al fratello Luca, morto per un tumore alla gamba. "Hai smesso di soffrire ma lo so che tu non sei felice", dice.

“Il tuo sorriso sarà sempre parte di me, non solo quello ma tu in tutto quello che sei e hai dimostrato di essere. Siamo simili in fondo, siamo due fratelli divisi e nessuno sa dirci perché” sottolinea Lidia, la sorella di Luca Cardillo all’indomani dei funerali. Il 24enne è morto per un tumore maligno che l’aveva colpito alla gamba, andato poi in metastasi polmonare.

L’addio della sorella

La sorella affida a Facebook una commovente lettera dove ammette di non riuscire ancora “a credere che hai deciso di lasciarmi, – si legge – di creare un vuoto dentro di me incolmabile e così tanto difficile da sopportare. Un dolore forte, sin dal primo momento, forte più di te, che sei il mio eroe”. “Il mio eroe che non molla mai, non hai perso me e io non ho perso te” assicura quindi Lidia Cardillo.

“Ho smesso di vederti soffrire, di passare dal salone e guardarti con gli occhi spalancati, chissà a cosa pensavi, cos’avevi in mente, chissà se sapevi che sarebbe andata proprio cosi..

– ricorda – Non lo avevamo messo in conto, lo so.. non era nei nostri piani di vita, noi che ci urlavamo contro per motivi stupidi eppure non hai mai smesso di ringraziarmi, anche quando non riuscivi più a parlare alzavi il pollice e mi sorridevi, era quello il tuo modo migliore per farlo”.

“Sai cosa? In fondo amore mio un motivo non c’è, tu non meritavi niente, niente che potesse causarti un dolore così grande. Tu che hai dato una lezione a chi è capace di giocare la propria vita per una banalità, sei un esempio unico. Tutto questo dolore non avrà mai fine, ma mi aiuterà a crescere, a capire molte cose, cos’è importante davvero e chi lo è” assicura quindi la ragazza.

Ti amerò più di un fidanzato

“Non sono sola, spero di non esserlo mai ma una parte di me vorrà sempre esserlo per pensare di più a te” aggiunge quindi Lidia, nella lettera dedicata al fratello.

“Ti penserò sempre quando non sarai più di fronte a me a tavola e quando avrò bisogno di guardarti mi accontenterò di guardare un nostro ricordo, di quando eravamo felici e senza nessuna paura addosso”, sottolinea.

“Spero che mi sentirai, spero che quando avrò bisogno mi manderai un segnale. – auspica – Io non lo so, non lo so se è vero che quando qualcuno se ne va continua a sentirti, o se ti guarda dall’alto. Tu fai tutto il possibile, perché io avrò sempre bisogno di te e tu di me”.

“Sappi che io lo so che tu non sei felice, hai smesso di soffrire che non significa essere felice. – afferma quindi Lidia – La tua felicità per te era una cosa soltanto e la sappiamo tutti qui, e la tua forza, con la quale hai combattuto sempre ha due nomi: la mamma e la nonna”. “Ti amerò per sempre più di quanto si ami un padre, una madre, un fidanzato. Grazie di essere stato un fratello e un compagno di vita” conclude quindi la giovane.


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