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Morto il padre della Protezione Civile Giuseppe Zamberletti

è morto a varese all'età di 85 anni Giuseppe Zamberletti, il padre della Protezione Civile. Annunciati per lunedì 28 gennaio 2019 i funerali

È morto Giuseppe Zamberletti, padre della Protezione Civile italiana. Zamberletti, 85enne e da tempo malato, è venuto a mancare nell’ospedale di Varese presso il quale era ricoverato da tempo. “Oggi perdiamo uno straordinario conoscitore della fragilità del nostro paese”, afferma Angelo Borrelli, l’attuale capo della Protezione Civile. Che, sempre riferendosi a Zamberletti, parla di “Un uomo che per primo intuì la necessità di distinguere la fase del soccorso in emergenza da quella fondamentale della previsione e della prevenzione dei rischi naturali”.

L’elezione con la DC

Zamberletti, eletto per la prima volta in parlamento con la Democrazia Cristiana nel 1962, si è da subito dedicato al tema della sicurezza dei cittadini. Nel 1972, ricoprì il ruolo di Sottosegretario all’Interno nei governi guidati da Aldo Moro e da Giulio Andreotti, con deleghe per la Pubblica Sicurezza, l’antincendio e la protezione civile.

Le prime nomine a Commissario Straordinario

Zambelretti ricevette la prima nomina a Commissario Straordinario in occasione del terremoto che nel 1976 colpì il Friuli.

Una esperienza chiamato a ripetere quando la terra è nuovamente tornata a tremare in Campania e in Basilicata nel corso del 1980. Una serie di esperienze che lo portano a maturare la convinzione che le calamità, siano esse naturali o di origine antropica, non possano essere fronteggiate solamente con una attività di soccorso, ma possano e debbano essere invece previste, prevenute e mitigate nei loro effetti.

La nascita della Protezione Civile

Una ferma convinzione, che nel 1981 porta il Presidente della Repubblica Sandro Pertini a dargli l’incarico di predisporre gli strumenti organizzativi di quella che sarebbe dovuta essere la nuova Protezione Civile. Nominato Ministro per il Coordinamento della Protezione, Civile, nel 1982 diventa Capo del dipartimento appena creato: “Un giorno, secondo quanto affermato in un comunicato emesso dalla stessa Protezione Civile, “In cui in Italia si volta pagina nella gestione delle calamità sul territorio nazionale”.Un percorso che arriva a concludersi nel 1992 con l’approvazione della legge 225.

“Il traguardo”, conclude il comunicato, “Di un processo iniziato 10 anni prima”.

L’annuncio dei funerali

Ed è sempre la Protezione Civile, in un secondo comunicato, ad annunciare i funerali dell’ormai defunto padre. La camera ardente sarà allestita nella Sala Consigliare di Palazzo Estense a Varese. Sarà aperta nella giornata di domenica 27 gennaio 2019 dalle 15 alle 2019, e lunedì 28 gennaio dalle 9 alle 13. I funerali si terranno immediatamente dopo la chiusura della camera ardente, e sono in programma per le ore 15 di lunedì 28 presso la Basilica di San Vittore.

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