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Home > Cronaca > Bimbo ucciso con la scopa: chi è Tony, l’uomo fermato per omicidio 28/01/2019 | Aggiornato il 23/03/2019 | di Giorgio Meroni

Bimbo ucciso con la scopa: chi è Tony, l’uomo fermato per omicidio

La compagna di Tony Sessoubti Badre: "Sembrava un diavolo, ho provato a fermarlo ma non ci sono riuscita". Il 24enne è stato arrestato.

Bimbo ucciso con la scopa a Napoli, fermato il compagno della madre
Bimbo ucciso con la scopa a Cardito, fermato il compagno della madre

Il 24enne Tony Sessoubti Badre è stato arrestato con le accuse di omicidio volontario aggravato e tentato omicidio secondo quanto riporta la Repubblica. Domenica 27 gennaio il giovane avrebbe ucciso con il manico di una scopa Giuseppe, il figlio di 7 anni della compagna, in una casa in via Marconi a Cardito (in provincia di Napoli). “Lui è sempre stato un bravo ragazzo, non sappiamo cosa possa essere successo, è inspiegabile”, hanno commentato i vicini di casa, che lo conoscevano.

Il racconto di Noemi

Noemi, la sorella di Giuseppe picchiata con le stesse modalità dal patrigno si trova all’ospedale con il volto tumefatto. “È stato Tony, l’amico di mamma. Ci picchia sempre. Anche ieri sera ci ha picchiato con la scopa, e pure stamattina, ma più forte di ieri” avrebbe raccontato la bambina come riporta Leggo.

Il 24enne era solito picchiare anche la compagna e dal suo passato emergono reati contro il patrimonio. Nello specifico Tony Sessoubti Badre, figlio di tunisini e venditore ambulante senza licenza, aveva subito arresti e denunce per scippi e furti.

La testimonianza della compagna

Alle forze dell’ordine Valentina Caso, compagna del ragazzo, ha spiegato che “sembrava un diavolo. Ho provato a fermarlo ma non ci sono riuscita”. Stupore per quanto accaduto è stato espresso dai vicini di casa: “E’ sempre stato un bravo ragazzo, è inspiegabile”. Intanto il giovane avrebbe ammesso di aver colpito il bambino “forse con un calcio, una mazza. Non ricordo bene”. Alla base del gesto ci sarebbe una folle gelosia per le maggiori attenzioni che la fidanzata rivolgeva ai due figli (nati da una precedente relazioni) rispetto alla figlia biologica della coppia, una bambina di 4 anni.

Ad avvalorare questa ipotesi il fatto che la piccola non è stata picchiata.

Nato a Milano, classe 1984, laureato in Lettere moderne all'Università degli Studi di Milano Statale. Ha collaborato con Notizie.it.


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Giorgio Meroni

Nato a Milano, classe 1984, laureato in Lettere moderne all'Università degli Studi di Milano Statale. Ha collaborato con Notizie.it.

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