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Rimini, stormi impazziti: uccelli contro case e auto

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Nel riminese, diversi volatili si sono andati a schiantare contro i muri delle case, nonché contro i parabrezza delle auto in movimento.

A Rimini stormi di uccelli si sono schiantati contro i muri e le finestre delle abitazioni; alcuni sono andati a scontrarsi contro delle auto in movimento, perdendo la vita nell’impatto. Un fenomeno che Claudio Arrigoni, del Servizio territoriale agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna, definisce “anomalo”, avanzando l’ipotesi che si potesse trattare di uccelli malati.

Rimini, stormi contro le case e le macchine

Stormi di centinaia di uccelli che si scontrano a tutta velocità contro i muri delle case e contro i parabrezza delle auto. Sebbene possa sembrare uscito da un film di fantascienza, lo strano fenomeno si è verificato nei cieli di Rimini, come riportato dal Resto del Carlino. “Ero in cantina per fare dei lavoretti domestici – spiega un testimone, la cui abitazione si affaccia sulla via Marecchiese, nella città di Fellini –.

Era una bella giornata di sole. A un certo punto mio figlio mi è venuto a chiamare, in modo molto concitato, dicendo che un centinaio di storni si erano schiantati contro una delle nostre finestre, che sono piccole, e contro la parete della case. Sul terreno dopo l’impatto c’erano alcuni uccelli, che evidentemente erano solo tramortiti, perché di lì a qualche decina di minuti hanno ripreso il volo“.

Il conducente “Parabrezza pieno di sangue e piume”

Un altro testimone racconta al quotidiano bolognese di un incontro ravvicinato con i volatili impazziti, che si sono scontrati contro il parabrezza della sua auto, impedendogli di vedere la strada e rischiando di provocare un incidente “Ero sulla Marecchiese, quando il parabrezza è diventato tutto nero. Un gran botto. Mi sono subito fermato perché non vedevo più niente. Dopo ho capito che ero stato centrato da un gruppo di storni. Moltissimi dopo l’impatto, anche per la velocità della macchina sommata alla loro, sono rimasti in terra stecchiti.

Il mio parabrezza era pieno di sangue e piume“.

Claudio Arrigoni “Un fatto anomalo”

Se durante il periodo estivo è facile vedere questi uccelli esibirsi in voli spettacolari, destreggiandosi in artistiche acrobazie, in questo caso, secondo Claudio Arrigoni, del Servizio territoriale agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna, si tratta sicuramente di un fatto anomalo “A meno si trattasse di grandi vetrate che riflettendo il cielo azzurro li hanno ingannati, ma non mi sembra questo il caso.

Forse era la ‘coda’ del branco che ha… sbagliato manovra. Bisognerebbe comunque analizzare i corpi per capire se si trattava di uccelli malati”.


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