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Pescara, aggrediti Daniele Piervincenzi e troupe della Rai
Cronaca

Pescara, aggrediti Daniele Piervincenzi e troupe della Rai

Daniele Piervincenzi
Daniele Piervincenzi

Daniele Piervincenzi è stato aggredito da un gruppo di abitanti del quartiere Rancitelli, a Pescara. Coinvolta anche la troupe Rai

“Non ci ferma un naso rotto”. Erano state queste le parole di Daniele Piervincenzi all’indomani dell’aggressione subita per mano di Roberto Spada. L’inviato del nuovo programma di Rai 2 “Popolo sovrano”, il filmaker Sirio Timossi e il redattore David Chierchini “sono stati aggrediti a Pescara da un gruppo di abitanti del quartiere Rancitelli”. Lo rende noto la Rai che ha diffuso anche un video.

Piervincenzi e i suoi colleghi stavano lavorando a un’inchiesta sui clan della periferia pescarese. In una nota, la Rai ha spiegato: “Daniele e la troupe di Popolo Sovrano erano entrati in un complesso di case Ater chiamato “Ferro di cavallo”, considerato la principale piazza di spaccio di Pescara e dell’Abruzzo, per fare delle domande su come si vive nel quartiere”. All’improvviso, come si nota chiaramente dal video divulgato, Piervincenzi e la troupe sono stati minacciati e successivamente aggrediti.

Popolo Sovrano, il nuovo programma condotto da Alessandro Sortino ed Eva Giovannini con Daniele Piervincenzi andrà in onda giovedì 14 febbraio alle 21.20 su Rai2.

Il messaggio del premier Conte

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, esprime “solidarietà al giornalista Piervincenzi e alla troupe Rai aggrediti a Pescara mentre lavoravano a un’inchiesta sui clan”.

Il premier, in un tweet, ha commentato: “Questo governo non tollera zone di illegalità. Nessuno può sentirsi al di sopra della legge”.

Daniele Piervincenzi aggredito da Roberto Spada

Piervincenzi, con Edoardo Anselmi, fu aggredito a Ostia da un componente del clan Spada mentre era impegnato in un’inchiesta per il programma “Nemo – nessuno escluso”.

Daniele Piervincenzi

All’indomani dell’aggressione aveva raccontato: “Certo siamo scossi, sia io che Edoardo Anselmi. Lui ha coraggiosamente difeso il girato della telecamera durante l’aggressione, gliene sono grato”. Poi aveva garantito: “Entrambi continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione di prima”. E aveva aggiunto: “Non siamo stati aiutati non perché le persone che erano lì non volessero aiutarci, ma perché siamo stati aggrediti da persone note: hanno avuto paura”.

Daniele Piervincenzi

Sull’aggressione aveva detto: “Sono andato lì per fare delle domande banali. Volevo capire perché in quel quartiere di Ostia, il più difficile, quello di piazza Gasparri, Casapound avesse preso il 18% dei voti. Un risultato incredibile. L’ho chiesto a Roberto Spada e inizialmente lui sembrava disponibile a un’intervista. L’aggressione è stata totalmente inaspettata”. Quindi aveva ribadito: “Il vero coraggio in quei momenti è stato quello di Edoardo Anselmi, il film maker che ha riportato un trauma cranico per difendere la telecamera. Ha preso tanti colpi al petto continuando a girare. Questo è il coraggio di chi crede in questo mestiere”.

© Riproduzione riservata

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Asia Angaroni
Asia Angaroni 1575 Articoli
Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.