×

Firenze, si sente male al centro sportivo: ragazzo morto

Un istruttore di tennis di 21 anni è morto in un centro sportivo di Firenze. Il ragazzo era apparentemente in perfetta forma.

malore centro sportivo

Tragedia a Firenze. Il maestro di tennis Alessio Carmagnini si è accasciato mentre si stava dirigendo al campo del centro sportivo dove era atteso per una lezione. Inizialmente hanno prestato soccorso alcuni presenti, in attesa dell’arrivo del 118. A nulla è servito il loro intervento.

Per il 21enne non c’è stato nulla da fare, il decesso è stato dichiarato dopo svariati tentativi di rianimarlo. Chi conosceva Alessio è incredulo e sconcertato. Lutto non solo in famiglia, ma anche al centro sportivo. Alessio era da tutti conosciuto come una persona sempre in forma e attenta al suo stile di vita.

Tutti increduli

Il giovane, atleta e allenatore di tennis, era sempre puntuale nel compiere i controlli medici. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di lunedì 18 febbraio e ha gettato nello sconcerto parenti e amici.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giovane era appena uscito da un campo coperto, dopo aver parlato con un atleta. Carmagnini ha quindi imboccato un vialetto per raggiungere un altro campo, dove era atteso per una lezione. A quel punto, però, si è accasciato e non ha mai più ripreso conoscenza. Al momento del malore il giovane era solo. Una donna di passaggio, però, ha assistito alla scena e ha subito avvertito gli addetti del centro.

I tentativi di salvataggio sono durati circa un’ora. L’elisoccorso, che era stato allertato ed era decollato per il trasporto d’urgenza in ospedale, è dovuto tornare indietro senza nemmeno atterrare sul luogo.

La causa del malore

Sul luogo dell’incidente sono accorsi i Carabinieri di Calenzano e il magistrato di turno. La salma è stata portata all’istituto di medicina legale dell’ospedale Careggi di Firenze. Non è infatti chiara la causa del malore che ha portato alla morte del giovane.

Secondo quanto ricostruito da La Nazione, Alessio Carmagnini aveva effettuato l’ultima visita di idoneità sportiva a fine gennaio, poco più di 15 giorni prima di morire.

Contents.media
Ultima ora