Giovanni Rana, condannato il figlio: chiamava 'finocchio' un manager | Notizie.it
Giovanni Rana, condannato il figlio: chiamava ‘finocchio’ un manager
Cronaca

Giovanni Rana, condannato il figlio: chiamava ‘finocchio’ un manager

Giovanni Rana, condannato il figlio
Gian Luca e Giovanni Rana

Per la Cassazione Gianluca Rana, ad del pastificio, ha arrecato "concreto e grave pregiudizio alla dignità del lavoratore", che sarà risarcito.

La Cassazione dà torto al Pastificio di Giovanni Rana, chiamato a risarcire un ex dipendente, dopo che è stato respinto il ricorso presentato contro il verdetto della Corte d’Appello di Venezia. Lo riferisce Il Messaggero.

La vicenda

Il caso riguarda la “condotta vessatoria” tenuta da Gian Luca Rana, amministratore delegato dell’azienda e figlio del presidente Giovanni. L’ad avrebbe infatti offeso “ripetutamente e pubblicamente” un ex manager in merito alla sua presunta omosessualità. Nello specifico lo avrebbe “apostrofato con il termine finocchio”. A confermarlo sarebbero stati diversi colleghi. Nel suo dispositivo la Suprema Corte rileva che in questo modo è stato arrecato “concreto e grave pregiudizio alla dignità del lavoratore nel luogo di lavoro, al suo onore e alla sua reputazione”. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2001 e il 2007: in seguito il manager aveva risolto il rapporto di lavoro e denunciato il suo superiore.

La difesa

Come riporta la Repubblica gli avvocati di Gian Luca Rana hanno parlato di “carattere scherzoso degli epiteti”, giustificato dal fatto che il manager non reagiva di fronte alle ingiurie.

Ma per i giudici ciò era avvenuto perché il dipendente “era in una condizione di inferiorità gerarchica”. E quindi temeva che il suo ruolo e il suo posto di lavoro potessero essere a rischio se avesse risposto facendo valere le proprie ragioni. Il tribunale di Verona aveva condannato il Pastificio di Giovanni Rana e lo stesso aveva fatto la Corte d’Apello di Venezia. La Cassazione ora ha messo la parola fine sulla vicenda. L’azienda dovrà versare sei mensilità di stipendio (l’entità del risarcimento secondo i primi due gradi processuali) e 5.000 euro per le spese di giudizio.


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Giorgio Meroni
Giorgio Meroni 535 Articoli
Giorgio Meroni, nato a Milano nel 1984. Dopo la laurea triennale e magistrale in lettere moderne, frequenta un master in giornalismo, sua grande passione fin dall'adolescenza. Diventa giornalista professionista nel 2014. Segue con interesse la politica, lo sport e il mondo della tv. Grande tifoso del Milan.