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Firenze, confermati gli arresti domiciliari per i genitori di Renzi

Le accuse mosse ai genitori dell'ex Premier sono di bancarotta fraudolenta e di falsa fatturazione.

Arresto genitori Renzi, il conto dei magistrati: più di 700mila euro
Tiziano Renzi e Laura Bovoli

Il gip di Firenze, Angela Santechi, ha confermato la decisione per quanto riguarda la situazione di Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori di Matteo Renzi: gli arresti domiciliari sono stati convalidati. I due sono, infatti, accusati di bancarotta fraudolenta e false fatturazioni. La decisione del gip era abbastanza prevedibile: infatti, da martedì 26 febbraio 2019 la Procura di Firenze aveva fatto trapelare un parere negativo alla revoca degli arresti domiciliari.

Le accuse

La Procura contesta ai genitori dell’ex premier diverse fatture false, gonfiate per un ammontare di circa 250mila euro. I due le avrebbero emesse tramite la ‘Marmodiv’, una delle cooperative coinvolte nell’inchiesta. Infatti, questa società sarebbe stata utilizzata dalla famiglia Renzi per alleggerire gli oneri fiscali e previdenziali della loro azienda, la ‘Eventi6’.

Secondo i pubblici ministeri la ‘Marmodiv’, il cui compito era quello di distribuire materiale pubblicitario della società dei Renzi, ha “con il consenso del committente, sistematicamente destinato, fin dall’origine, al macero una parte del materiale pubblicitario affidatole per la distribuzione”. L’accusa sospetta che sarebbero stati proprio i due coniugi gli amministratori di questa società. Non solo la ‘Marmodiv’, sarebbero anche altre due le cooperative fallite di cui i due sarebbero stati amministratori di fatto: la ‘Delivery Service’ e la ‘Europe Service’. La prima sarebbe stata costituita a inizio 2009 da una decina di soci, prima di essere completamente abbandonata facendola fallire. Proprio dal fallimento di quest’ultima è partita tutta l’inchiesta. Secondo quanto trapela dalle indagini sia la ‘Europe Service’ che la ‘Marmodiv’ avrebbero fatto la stessa fine della ‘Delivery’.

Fabio Rossi, varesotto classe 95. Cresciuto con un pallone sottobraccio, un grande amore per lo sport a cui affianca una passione per cinema e musica.


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Fabio Rossi

Fabio Rossi, varesotto classe 95. Cresciuto con un pallone sottobraccio, un grande amore per lo sport a cui affianca una passione per cinema e musica.

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