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Milano, quattro persone intossicate da monossido di carbonio

Paura in zona Ponte Lambro, a Milano, dove quattro persone sono state intossicate probabilmente dal malfunzionamento della caldaia di casa

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Notte di paura per una famiglia residente nell’appartamento della palazzina di Via degli Umiliati 26 a Milano, in zona Ponte Lambro. Il malfunzionamento di una caldaia ha infatti portato l’abitazione a saturarsi di monossido di carbonio, intossicando tutti e quattro i residenti.

Tra questi figura un bambino di tre anni, oltre che tre adulti rispettivamente di 63, 33 e 31 anni.

Trasportati all’ospedale di Niguarda

A prestare soccorso agli intossicati sono stati gli uomini dell’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza, giunti sul posto con tre ambulanze. I quattro feriti sono stati trasportati all‘ospedale di Niguarda, dove sarebbero stati ricoverati con codice giallo. Nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita.

Sul luogo dell’incidente si sono trattenuti i Vigili del Fuoco e gli uomini delle forze dell’ordine, che hanno effettuato tutti i rilievi necessari a per poter capire quale possa essere stata l’origine del gas potenzialmente letale. E scongiurare così il ripetersi di un episodio che avrebbe potuto concludersi con un bilancio decisamente più pesante.

I precedenti

Solo il 9 gennaio 2019, sempre a Milano, cinque persone erano state colpite da intossicazione da monossido di carbonio.

Il primo caso aveva visto una donna chiamare i sanitari del 118 perchè preoccupata dalla situazione di malessere della figlia di 4 anni. Dopo averle prestato le prime cure, i soccorritori hanno riscontrato in entrambe i sintomi di un’intossicazione da monossido di carbonio, disponendone quindi il ricovero in ospedale.

Il secondo episodio aveva visto una coppia presentarsi al pronto soccorso di Niguarda, lamentando un malore. Anche in questo caso ai due era stata diagnosticata una probabile intossicazione da monossido, probabilmente causata dal malfunzionamento della caldaia di casa.

A qual punto però era scattato l’allarme per la figlia dei due, rimasta presso l’abitazione. In suo soccorso l’ospedale aveva inviato un’ambulanza, che ha provveduto al suo prelievo e al successivo ricovero. Anche in quel caso erano intervenuti i Vigili del Fuoco per eseguire tutti i rilievi del caso.

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