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Livorno, ragazzo denuncia “Mio fratello autistico vittima di bullismo”

Ragazzo autistico preso di mira dai compagni di scuola: "Handicappato di m***a, con te non ci parlo grasso". Le parole di denuncia del fratello.

La denuncia social: "Mio fratello autistico vittima di bullismo"
La denuncia di Leonardo: "Mio fratello Matteo insultato a scuola, è autistico"

Con un lungo post su Facebook Leonardo, un ragazzo di Livorno, ha sfogato tutta la sua rabbia e la sua frustrazione. Si tratta di una vera e propria denuncia affidata ai social quella con cui ha condiviso le offese che è costretto a subire suo fratello. “Handicappato di m……..io con te non ci parlo grasso… queste sono alcune delle parole che Matteo ci ha detto di dover subire ogni giorno , ogni ora , ogni secondo nella sua classe” scrive Leonardo. “Del resto lui è un disabile” continua Leonardo, “Che ne sapete voi dell’autismo?“.

“Matteo, disabile e bugiardo”

Sono sofferenti le parole con cui Leonardo si scaglia contro chi ha costretto suo fratello autistico a subire insulti e umiliazioni. “Ogni giorno Matte si alza con la consapevolezza di andare in un ambiente evidentemente mal gestito, con dei coetanei che si sentono autorizzati a deriderlo in qualsiasi modo” spiega nel suo post.

Le umiliazioni subite non hanno però fatto desistere Matteo che “ha detto basta e ha parlato con mamma .

Le ha raccontato di tutte quelle terribili parole attribuite alla sua persona , di tutte quelle volte che provando a fare conversazione veniva allontanato, di tutte le volte che lo trattavano come un lebbroso. Ovviamente mia madre è andata a parlare con la Vicepreside che dopo le ha comunicato che i ragazzi hanno negato il tutto, quindi mio fratello sarebbe un bugiardo! È beh, del resto c’era da aspettarselo, che vuoi che dicessero? Del resto lui è un disabile, toh ora per giunta bugiardo! Ma che ne sapete voi di Matteo? Che ne sapete voi del l’autismo, che ne sapete voi che un ragazzino autistico è proprio incapace di mentire….?“.

“Matteo, l’unico a esser stato punito”

La vicenda però prosegue, come racconta Leonardo: “L’unico che è stato punito è, udite, Matteo…. si perché pare che abbiano trovato dei messaggi vocali di Wathsapp che lui sono certo ha mandato per difendersi, o per spirito di emulazione, dove mio fratello offendeva i compagni….

quindi anche se ha provato a rispondere agli insulti in maniera “ sana” mi viene da pensare, non va bene, eh no …. loro che lo fanno da furbi si, lui no!! E mamma lo ha punito…. così come mamma doveva pagare secondo la scuola, la lavanderia perché un ragazzo, dicevano spinto da Matteo, aveva versato la cioccolata calda sporcando dei giacchetti! Però peccato che Matteo non aveva spinto nessuno, ma era il ragazzo che si era allontanato in malo modo inciampando perché aveva “paura ad essere toccato da Matte….”e già, perché “alcuni ragazzi della classe non gradiscono il contatto fisico con suo figlio” così le ha detto l’insegnante di sostegno a mia madre…. E quando i miei genitori hanno denunciato tutto ciò, chi hanno difeso? I miei coetanei, eh beh loro sono adolescenti fragili, bisogna capirli, Matteo è “difficile a capire” , hanno bisogno di tempo….

loro…. e Matte? Matteo no? Ma Matteo conta qualcosa o no? Boh… Ah già dimenticavo ma lui è solo un handicappato di m… .

La rabbia di Leonardo

Incapace di trovare sostegno nel mondo degli adulti, Leonardo affida la sua sofferenza ai social. “Io continuo a non capire, e se prima avevo un minimo di fiducia nella scuola e nei miei coetanei, adesso non la ho più. Non vedo più un barlume di speranza in niente e nessuno. Non vedo più una giustizia che nel tempo si è trasformata in relativa, non vedo più un mondo, e soprattutto un futuro, per il mio fratello. Professori e genitori che non credono ai racconti di Matte, del resto lui è disabile e non sa quello che sta dicendo….Vedo ragazzi che se ne fregano in continuazione dei suoi sentimenti, e soprattutto vedo in lui una grande solitudine… Una desolazione tale che a volte lo spinge a venire da me a chiedermi se lui lo amerà mai qualcuno….. capite? E io scemo che avevo pensato : “dai cambia scuola cambia compagni. Vedrai tutto si aggiusta…” E invece no !“.

Sapere cosa c’è? – conclude Leonardo – Questo mondo mi fa schifo, questa società mi fa schifo….. E qui per l’ennesima volta mi trovo a fare una denuncia sociale, a chiedere non compassione, mio fratello non deve fare pena ….mai…. ma giustizia e supporto. Invito tutti, tutti quelli che hanno subito atti di bullismo, tutti quei fratelli, mamme, padri che ogni giorno si trovano a combattere tutti i giorni contro questa situazione ad unirsi a questa lotta. E mentre loro sono a ridere per aver deriso un bambino autistico indifeso e averla fatta franca, mamma piange a letto di nascosto come fa da quando ero piccolo credendo che non mi accorga di niente, disperata . Babbo come al solito si ammutolisce in un silenzio assordante da cui sgorga rabbia e malinconia. E io sono qui . Ad abbracciare mio fratello, ed a rassicurarlo che qualunque cosa accada io sarò qui….sempre….!

Nata a Milano, classe 1994, laureata in Lettere. Ha collaborato con Notizie.it.


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Marta Lodola

Nata a Milano, classe 1994, laureata in Lettere. Ha collaborato con Notizie.it.

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