Venezia, incidente in Laguna: annegato un pescatore
Cronaca

Venezia, incidente in Laguna: annegato un pescatore

La sua imbarcazione urta un palo, scaraventandolo fuoribordo. é morto così Massimo Chielon, pescatore 61enne, annegato nelle acque della Laguna

Un pescatore di 61 anni è morto nelle acque della Laguna di Venezia dopo che la sua imbarcazione ha urtato un ostacolo sbalzandolo fuori dallo scafo. L’incidente è avvenuto nella notte tra sabato e domenica 10 marzo 2019 nella zona di San Marco in Boccalama, situata nella parte centrale della Laguna, poco lontano dall’area di Fusina.

Deceduto Massimo Chielon

A perdere la vita Massimo Chielon, 61enne residente a Chioggia. Con lui sull’imbarcazione, al momento dell’incidente, vi erano altre tre persone, tra i quali il figlio.

Probabile urto contro antica imbarcazione

E se in un primo momento si era ipotizzato che la barca fosse andata a schiantarsi contro uno dei pali che delimitano le zone navigabili, da una prima ricostruzione emergerebbe la possibilità che la barca sia andata invece ad urtare una delle palancole che circondano l’area nella quale, una ventina d’anni fa, gli archeologi riportarono alla luce i resti di un’antica imbarcazione della Serenissima, proprio nell’area di San Marco in Boccalama.

Probabile morte per annegamento

L’uomo sarebbe deceduto per annegamento, probabilmente dovuto ad un trauma subito prima di essere sbalzato nell’acqua.

Complice il buio, non è stato possibile ritrovare immediatamente il caduto fuori bordo, che privo di sensi è annegato prima che potesse essergli prestato soccorso.

Sull’incidente stanno comunque indagando i Carabinieri della Compagnia di Chioggia, che sotto il comando del Capitano Francesco Barone stanno eseguendo tutti gli accertamenti del caso, anche se al momento tutto lascerebbe pensare ad una tragica fatalità

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