Roma, maestro pedofilo all'asilo Montessori: spuntano nuovi casi | Notizie.it
Abusi all’asilo: 18 nuove denunce per il maestro pedofilo di Roma
Cronaca

Abusi all’asilo: 18 nuove denunce per il maestro pedofilo di Roma

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Altre 18 denunce per abusi sessuali sui piccoli allievi dell'asilo Opera nazionale Montessori di Roma a carico del maestro 25enne Jonathan Trupia.

Era stato condannato a 8 anni di carcere con rito abbreviato per abusi sessuali nei confronti di 26 bambine. Alla Procura di Roma sono ora giunte 18 nuove denunce da parte dei genitori dei piccoli alunni dell’asilo dell’Opera Nazionale Montessori, dove il 25enne Jonathan Trupia esercitava come maestro d’inglese. In servizio per poco più di 4 mesi, il giovane – assunto nell’ottobre del 2017 e licenziato nel marzo dell’anno successivo – era finito agli arresti per aver molestato minori di età compresa tra i 3 e i 5 anni. Uno scenario aggravato dalle recenti denunce, ora al vaglio degli inquirenti coordinati dal pm Francesca Passaniti e dall’aggiunto Maria Monteleone.

Gli abusi

Alcune telecamere installate dai carabinieri del comando locale avevano immortalato diversi abusi commessi dal giovane maestro: mani infilate nelle tasche dei pantaloni e baci sulla bocca di giovanissimi alunni, queste solo alcune delle scene documentate a corredo delle denunce dei genitori.

Nel corso del dibattimento a porte chiuse, Trupia aveva ammesso le sue colpe. “Chiedo perdono ai piccoli e ai loro genitori” avrebbe detto l’imputato in aula prima della sentenza di condanna emessa dal gip Elisabetta Pierazzi lo scorso 22 novembre. Ma la lista delle vittime del giovane insegnante potrebbe infittirsi ulteriormente, trovando riscontro nelle testimonianze di altre 18 coppie di genitori. Gli stessi che ora chiederebbero chiarimenti all’istituto scolastico imputandogli una sostanziale superficialità nel reclutamento dell’insegnante accusato. Come si apprende, Trupia, originario della Tanzania, era stato assunto grazie ad un certificato di abilitazione all’insegnamento della lingua inglese conseguito grazie un corso intensivo di 120 ore svolto presso un istituto privato con sede a Pukhet, in Thailandia. Dal canto suo, l’Opera Montessori, ammessa tra le parti civili del processo a carico del maestro, si riterrebbe essa stessa parte lesa dall’intera ignobile vicenda. Ora il rischio è che lo scontro possa declinarsi ulteriormente trovando sbocco in sede civile.

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