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Minaccia di gettarsi con la figlia di 5 anni: salvate dalla polizia

La donna, una 41enne russa, è stata ricoverata in psichiatria. Il padre della bimba è stato denunciato perché privo di permesso di soggiorno.

Napoli, madre e figlia salvate dalla polizia
Napoli, madre e figlia salvate dalla polizia

Tragedia sfiorata a Napoli, dove una donna 41enne di origini russe ha minacciato di gettarsi dal balcone insieme alla figlia di 5 anni. La donna abita al terzo piano del civico 79 di via Forcella, nel centro storico del capoluogo campano, riporta Fanpage. Intorno alle 10 del mattino, ha iniziato a gettare oggetti dal balcone della sua abitazione, attirando l’attenzione dei vicini e dei passanti che si sono fermati a osservare la scena e a riprenderla col cellulare. Ma ben presto la curiosità ha lasciato il posto alla preoccupazione, quando la donna ha dichiarato: “Adesso faccio saltare tutto in aria. La faccio finita, mi butto giù assieme a mia figlia“.

L’intervento degli agenti

Mentre la donna urlava, stringendo al petto la figlia, qualche testimone ha lanciato l’allarme e ha contattato la polizia del commissariato di Vicaria-Mercato.

Due agenti che stavano pattugliando la zona sono accorsi e, compresa la gravità della situazione, hanno deciso di procedere con cautela. I condomini li hanno informati che la donna ha una figlia di 5 anni, di cui gli abitanti del palazzo non hanno notizie da diversi giorni. Davanti ai tentativi di avvicinamento degli agenti, la donna ha risposto: “Andate via, non vi apro! Non entrerete mai, non farete in tempo. Adesso mi butto con mia figlia”.

I poliziotti hanno allora chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno abbattuto la porta d’ingresso e sono entrati nell’appartamento. La donna, sempre stringendo a sé la bambina, ha cercato di correre verso il balcone per gettarsi da un’altezza di 10 metri, ma l’azione degli agenti è stata fulminea.

Uno ha bloccato la porta finestra, mentre l’altro ha afferrato la donna sul parapetto esterno. Sono stati necessari ulteriori sforzi per fermare la donna e impedirle definitivamente di correre verso il balcone.

Ricoverata in psichiatria

La 41enne è stata portata all’ospedale San Giovanni Bosco, dove è stata ricoverata nel reparto di psichiatria. I medici la sottoporranno a un trattamento sanitario obbligatorio, mentre la bambina è stata accompagnata dagli agenti in commissariato. La polizia ha contattato il padre, un muratore 43enne ucraino senza permesso di soggiorno. L’uomo è stato denunciato per aver violato la legge sull’immigrazione, mentre la figlia è stata affidata ai servizi sociali.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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