×

“Il cibo non è ben cucinato”: la protesta dei migranti di Tarvisio

"Carne e pesce non sono ben preparati: alcuni di noi hanno anche avuto problemi intestinali, altri non mangiano da giorni".

negri ok 768x548

La protesta dei migranti del centro di accoglienza di Tarvisio, in Friuli Venezia-Giulia, è partita dalla cucina. Secondo quanto si apprende dal Secolo d’Italia, gli ospiti dell’ex caserma Meloni di Coccau avrebbero fatto presente a chi serve loro il cibo che “carne e pesce non sono ben cucinati“.

Un uomo originario del Pakistan ha spiegato al Messaggero Veneto: “Alla Cavarzerani, a Udine, mangiavamo bene. Qui invece non altrettanto. Pasta e riso, ma le carni e il pesce non sono ben preparati e alcuni di noi hanno anche avuto problemi intestinali. Abbiamo dovuto chiedere l’intervento del medico, che dovrebbe venire a visitarci”. I migranti hanno deciso così di protestare e di aggredire gli uomini addetti alla cucina: necessario l’intervento dei carabinieri.

Le motivazioni dei migranti

I migranti hanno voluto specificare che non si tratta di una protesta contro la tipologia di alimenti proposti: “Per noi non è di rilevante importanza poter mangiare piatti tipici della nostra tradizione. Dipende tutto dalla qualità del cibo portato al centro dal servizio catering. Due di noi sono 4-5 giorni che mangiano pochissimo“. Per poter dar voce alle proprie richieste, gli ospiti del centro hanno dato vita a una protesta davanti all’ingresso dell’ex caserma e, poi, sulla scalinata che parte dalla strada statale 13 e conduce alla struttura.

Sono intervenute squadre dei Carabinieri. Alcuni dei richiedenti asilo sono stati visti procedere a piedi lungo la Pontebbana per arrivare a un negozio dove poter acquistare del cibo.

Renzo Zanette, sindaco di Tarviso, e i gestori del centro di accoglienza non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione sulla vicenda. Il primo cittadino si è limitato a esprimere l’auspicio che l’ex caserma possa presto “essere destinata a un uso consono allo sviluppo turistico, in particolare quale centro di addestramento delle truppe alpine”.

Contents.media
Ultima ora