×

Noemi, nuovo bollettino: “E’ grave ma si può sperare”

Condividi su Facebook

La prognosi rimane riservata, ma a preoccupare è la condizione di un polmone.

noemi

Le condizioni della piccola Noemi continuano a lasciare con il fiato sospeso. I medici del Santomobono di Napoli hanno emesso un nuovo bollettino sulle sue condizioni: il personale del nosocomio fa sapere che il polmone sinistro è rimasto gravemente danneggiato, mentre quello di destra, seppur toccato dalla pallottola, sta mostrando una buona funzionalità. La notizia conferma dunque le speranze di coloro che stanno pregando per le sorti della bimba anche se Noemi non può essere ancora considerata fuori pericolo. Come confermato dai medici, la prognosi resta riservata. “Noemi è stata sottoposta ad una nuova Tac polmonare con contrasto che ha evidenziato una buona funzionalità del polmone destro, mentre permangono criticità a quello sinistro – si legge sulla nota -. E’ stata praticata una broncoscopia al polmone sinistro per disostruire i bronchi da coaguli. Il polmone destro è ben espanso e ha una buona funzionalità”.

La vicinanza della città

A Napoli in tanti sono vicini a Noemi e alla sua famiglia. In città e in provincia tutti stanno seguendo con ansia gli aggiornamenti sulle condizioni di salute della piccola. Si tratta di un episodio che ha toccato profondamente il cuore di tutti, con la gente che spera ardentemente in una sua ripresa nel miglior modo possibile. Al Cafè Elite di Piazza Nazionale, teatro della sparatoria, tutti si chiedono come sta la bambina. In vetrina è stato anche esposto uno striscione che presenta la scritta: “Forza Noemi”.

Vittima di una sparatoria

La piccola Noemi, 4 anni, è stata raggiunta da una pallottola durante una sparatoria avvenuta a Napoli, in piazza Nazionale. La trasmissione Chi l’ha visto ha intervistato alcuni residenti del quartiere, increduli per quanto accaduto: “Io abito qui, la zona è tranquilla, normale, fanno ragazzate ma mai sentito spari” ha detto qualcuno, mentre un commerciante ha riferito: “Mai successo nulla del genere, mai sparato nel pomeriggio e nemmeno di notte, soprattutto a quell’ora e in quel modo.

Mi auguro che la bambina stia bene“.


Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.