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Texas, poliziotto spara a una donna anche se lei grida: “Sono incinta”

Una donna cerca di resistere all'arresto gridando di essere incinta. Nonostante questo, il poliziotto prende la sua pistola e le spara.

sparatoria donna incinta

Grida “sono incinta” e oppone resistenza all’arresto. Nonostante questo la 44enne Pamela Turner viene raggiunta da alcuni colpi d’arma da fuoco, sparati dal poliziotto texano che stava eseguendo il fermo. L’autopsia ha chiarito che la donna non era in stato interessante ma nonostante questo la vicenda ha aperto un dibattito sui media e sui social americani, anche a seguito della diffusione di un video che riprende l’intera scena.

L’arresto

La vicenda è accaduta nella serata di lunedì 13 maggio 2019 a Baytown, città del Texas. Pamela Turner aveva dei precedenti e su di lei pendevano alcuni mandati di cattura. Riconoscendola, un poliziotto si è quindi fermato per arrestarla, ma la 44enne ha opposto resistenza.

Chi conosceva la donna la ricorda come una persona “stravagante e divertente”, mentre alla CBS News la figliasta ha confidato che la matrigna era “schizofrenica” e che le forze dell’ordine erano a conoscenza dei suoi problemi psichiatrici.

Il poliziotto, per cercare di bloccare Pamela Turner , estrae quindi il suo taser.

La donna, madre di due figli, a quel punto grida: “Sono incinta, sono incinta”. Poi la tragedia.

Gli spari

In base alla versione della polizia texana, la 44enne sarebbe riuscita ad impadronirsi del taser e l’avrebbe utilizzato contro l’agente, sparando contro di lui una scarica elettrica. Solo a quel punto, il poliziotto avrebbe preso la sua pistola ed esploso cinque colpi. Uno di questi ha ferito mortalmente Pamela Turner.

Gli investigatori stanno ora cercando di rintracciare l’autore di un video che immortala la colluttazione tra i due ed i successivi spari. Il medico legale ha escluso che la donna fosse incinta come da lei dichiarato, ma i famigliari di Pamela Turner sottolineano che l’agente non avrebbe dovuto sparare a causa dei suoi problemi mentali, che tutti nel quartiere conoscevano.


Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.


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Paola Marras

Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.

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