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Padova, spray al peperoncino a scuola: 25 studenti intossicati

Durante l'ora di ginnastica un alunno ha spruzzato nell'aria dello spray al peperoncino, causando il ricovero in ospedale dei compagni di scuola.

spray al peperoncino

Proprio il giorno della condanna per i fatti avvenuti a Piazza San Carlo, 25 studenti e due professori della scuola superiore Ruzza di Padova sono finiti all’ospedale dopo che un alunno ha spruzzato in palestra uno spray al peperoncino.

Per loro è stato necessario il ricovero a causa di vari sintomi che indicano intossicazione, quali vertigini, bruciore agli occhi e alla gola, mal di testa e vomito. Ancora da individuare il responsabile.

Spray urticante in palestra

L’episodio è avvenuto nella mattinata di venerdì 17 maggio 2017 presso l’istituto Ruzza di Padova. In base alle prime informazioni, l’allarme è scattato durante l’ora di ginnastica nella palestra che si trova in un edificio dietro a quello principale dove si svolgono le normali lezioni.

Coinvolte due classe seconde dell’indirizzo Moda, tanto che si ipotizza che la bomboletta col contenuto urticante possa appartenere ad una delle studentesse, che magari la porta con sé a scopo di difesa personale nel tragitto tra scuola e casa.

Non è chiaro però chi abbia spruzzato lo spray al peperoncino, che potrebbe essere stato quindi anche sottratto al legittimo proprietario. Fatto sta che all’improvviso gli studenti, per lo più ragazze tra i 15 e il 16 anni, hanno cominciato a sentirsi male e ad accusare problemi di respirazione, oltre a vertigini, vomito, mal di testa, bruciore agli occhi e alla gola.

Sono stati in totale 48 gli studenti soccorsi più due insegnanti. Per 25 alunni inoltre si è anche reso necessario il ricovero in pronto soccorso, a causa dei sintomi da intossicazione. Nessuno però sarebbe in gravi condizioni.

Le indagini

Presso la scuola sono intervenute, oltre a le ambulanze, i vigili del fuoco ed i carabinieri che avranno il compito di ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo ed individuare il responsabile di quella che potrebbe essere stata una “bravata”, come la definisce la dirigente vicaria Lorenza Bianchini.

A PadovaOggi la dirigente infatti si augura che chi ha spruzzato lo spray “non si sia reso conto delle conseguenze”. “A nome della scuola, visto il dispiegamento di forze necessario, spero che i ragazzi si rendano conto della gravità del gesto ed i responsabili si facciano avanti” esorta infine.

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .


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Paola Marras

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .

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