Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
Lamezia Terme, arrestato maestro d’asilo per violenza sessuale
Cronaca

Lamezia Terme, arrestato maestro d’asilo per violenza sessuale

arresto polizia

La polizia di Lamezia Terme ha arrestato un maestro d'asilo con l'accusa di violenza sessuale su minori.

Un maestro d’asilo è stato fermato per violenza sessuale su minori a Lamezia Terme. L’uomo di 64 anni è stato arrestato nel pomeriggio del 23 maggio 2019 dopo che il Gip del tribunale ha dato l’OK alla richiesta di un’ordinanza di custodia in carcere della Procura di Lamezia Terme.

La denuncia della mamma

Un’alunna del maestro d’asilo aveva rilasciato delle confidenze sospette alla mamma. La donna si è preoccupata per queste dichiarazioni e ha deciso di denunciare l’uomo al commissariato di Polizia statale di Lamezia Terme. Dopo la denuncia giunta ad aprile, è partita l’indagine coordinata dalla Procura lametina che è culminata con l’arresto dell’insegnante della scuola d’infanzia. Ciò che la madre ha raccontato ai poliziotti è stato confermato anche da altre madri. Infatti avevano appreso delle vicende simili dalle loro rispettive figlie, anche loro allieve del maestro indagato. In totale le bambine che avrebbero subito le violenze dell’uomo sarebbero 4 e avrebbero tutte 5 anni.

Secondo quanto hanno raccontato le mamme, con la scusa di aiutarle a disegnare, le faceva sedere sulle ginocchia e le palpava nelle parti intime. La polizia ha installato un impianto di video sorveglianza nella scuola per verificare. Così è arrivata la conferma dei fatti denunciati. Nelle riprese il maestro d’asilo è apparso più volte in atteggiamenti intimi con le alunne: sono apparse scene in cui le accarezzava, le prendeva in braccio, anche due allo stesso tempo, e dava loro baci sulla bocca e sul collo, mentre sfregava le loro parti intime. Il Gip di Lamezia Terme, dr. Carlo Fontanazza, ha dunque emesso la misura cautelare in carcere, eseguita nel pomeriggio del 23 maggio.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche