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Rissa a Cadice, parla Dario: “Difendevamo un amico dal branco”

Per la rissa a Cadice rimane in carcere solo Emilio Di Puorto ma l'amico Dario Bordoni racconta cosa sarebbe successo prima del video diffuso sul web

rissa a Cadice

Aggressori ma anche, in primis, aggrediti. E’ così che sostanzialmente si difendono i quattro italiani fermati a Cadice, città portuale della Spagna, al termine di una serata in discoteca. All’alba di sabato 25 maggio infatti c’è stata una rissa al Momart, terminata con un calcio in faccia sferrato dal 29enne napoletano Emilio Di Puorto contro un ragazzo spagnolo che era a terra. E’ sostanzialmente questo quello che si vede in un video poi diffuso sul web.

Dentro la discoteca

Il giudice spagnolo ha convalidato il fermo per Emilio Di Puorto, che attualmente si troverebbe nel carcere Puerto II, mentre ha disposto la liberazione per gli altri tre amici. Il 29enne napoletano sarebbe indagato per lesioni ma il rischio è che il capo d’imputazione si trasformi in tentato omicidio poiché le condizioni del 30enne iberico sarebbero gravi.

Dario Bordoni, uno dei tre amici che erano con Di Puorto al Momart, chiarisce però: “Ci stanno trattando da criminali, ma le cose non sono andate così, si è trattato di una rissa, ma non solo di quello che si vede nel video”.

Intervistato da Fanpage.it, il giovane spiega che tutto sarebbe iniziato all’interno della discoteca, quando un gruppo di ragazzi ha aggredito “Maicon, che le stava prendendo”.

“Sono intervenuto, ho cercato di calmarli ma ho preso due calci. Ho reagito e ho tirato un pugno ad uno di loro. Poi sono arrivati i buttafuori che evidentemente hanno capito e hanno sbattuto fuori quei ragazzi”, precisa.

Fuori dalla discoteca

La situazione è degenerata una volta usciti dal locale. “Appena fuori sono stato aggredito da sei o sette persone. Ho preso due calci in petto e un pugno in faccia” racconta Bordoni. Dario precisa che il ragazzo spagnolo che si vede a terra nel video poco prima “era con altri tre e stavano picchiando” un suo amico.

“Gli ho tirato un pugno e lui è caduto. – rivela – Poi non so cosa sia preso ad Emilio, sul momento non mi ero nemmeno reso conto di quanto fosse forte il calcio che gli ha tirato in faccia”.


Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .


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Paola Marras

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .

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