Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
Reggio Emilia, palpa il seno a poliziotta: arrestato e liberato
Cronaca

Reggio Emilia, palpa il seno a poliziotta: arrestato e liberato

polizia ferroviaria

A Reggio Emilia un finlandese di 28 anni è stato arrestato per violenza sessuale nei confronti di una poliziotta: è stato rilasciato.

“Si tratta di un fatto di lieve entità e lui era incensurato”: così il pm di Reggio Emilia ha commentato il caso del 28enne finlandese, che è già stato rimesso in libertà dopo essere stato arrestato per violenza sessuale. L’uomo, dopo essere stato fermato dalla Polfer, ha palpeggiato una poliziotta e ha iniziato a masturbarsi.

La liberazione dell’uomo

Un 28enne extracomunitario si trovava nei pressi di Piazzale Marconi, dove c’è la stazione di Reggio Emilia. Per verificare che non stesse compiendo atti illeciti, è stato fermato e portato negli uffici della polizia ferroviaria per eseguire gli accertamenti di rito. Quando è giunto lì, ha perso il suo autocontrollo e, dopo aver palpato il seno di una poliziotta in servizio, ha iniziato a compiere atti di autoerotismo davanti a lei. Sabato 8 giugno l’uomo, originario della Finlandia, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale ma è già stato rimesso in libertà. “Nonostante l’accusa gravissima e la presenza di una donna poliziotto oggetto di molestie, il soggetto è stato immediatamente rilasciato, poiché il giudice ha ritenuto il fatto di lieve entità.

Può la violenza sessuale essere di lieve entità? Inconcepibile!”: è stato il commento di Stefano Paoloni, segretario generale del Sap, sindacato autonomo di polizia. “Rilasciare chi compie tali atti, significa legittimarlo a continuare. Probabilmente, domani la prossima vittima sarà la figlia o la moglie di qualcun altro. Alla collega giunge tutta la nostra solidarietà, per gesti di pura inciviltà e degrado da parte di soggetti irrispettosi innanzitutto delle donne e dopo delle istituzioni”.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche