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Udine, muore per overdose a 16 anni: la testimonianza dell’amico
Cronaca

Udine, muore per overdose a 16 anni: la testimonianza dell’amico

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Una sedicenne è morta per overdose di eroina gialla a Udine lo scorso ottobre: nel corso del processo ha testimoniato l'amico che era con lei.

Una sedicenne, di nome Alice, è morta per overdose di eroina gialla nel bagno della stazione ferroviaria di Udine il 3 ottobre 2018. A distanza di otto mesi, il ragazzino che era con lei poco prima che morisse ha presentato la sua versione dei fatti. Nelle sue dichiarazioni è emersa l’accusa contro Jamil Shaliwal, il giovane afgano di 25 anni che avrebbe dato alla ragazza la dose fatale. Contro di lui è indirizzato il processo.

Il racconto dell’amico

Il 13 giugno 2019 l’amico di Alice ha fornito in poco più di un’ora e con l’assistenza di una psicoterapeuta una testimonianza dettagliata di quel pomeriggio. Secondo quanto ha riferito, i due avevano acquistato insieme la droga da Jamil e in seguito si erano recati nel bagno della stazione di Udine per consumarla. Il minorenne ha raccontato che in seguito si è assopito nel bagno e al suo risveglio ha rivisto l’amica come addormentata.

Dopo aver tentato invano di risvegliarla, l’ha portata fuori dal bagno e ha tentato di farla riprendere, schizzandola con dell’acqua sul volto. Un passante, che aveva visto ciò che stava succedendo, ha subito avvertito un capotreno e ha chiamato i soccorsi. Nel corso del processo ha testimoniato anche un agente della Polizia ferroviaria che è intervenuto al momento e alcuni agenti della sezione antidroga della Squadra Mobile della Questura di Udine che si sono occupati delle indagini. Uno di loro ha mostrato le immagini delle numerose telecamere di videosorveglianza della zona usate nel corso delle indagini per capire chi fosse l’autore della cessione della dose letale. Un altro ha invece descritto le informazioni ricavate dalle conversazioni telefoniche, messaggi e audio, dei due ragazzi. Il processo continua il 20 e il 27 giugno: verranno ascoltate altre testimonianze accolte dal pubblico ministero Andrea Gondolo.

© Riproduzione riservata

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