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Maturità 2019, notte prima degli esami: come superarla

Dormire, rilassarsi e mantenere la propria routine. Sono queste le indicazioni degli esperti per affrontare la notte prima degli esami.

Maturità 2019, simulazione seconda prova
Maturità 2019, simulazione seconda prova

Per moltissimi studenti italiani, quella tra il 18 e il 19 giugno sarà la vigilia dell’inizio degli esami di maturità, la cosiddetta “notte prima degli esami” per citare un famosissimo film. Ognuno ha un modo tutto suo di affrontarla, c’è chi si fa prendere dall’ansia e chi invece la vive con tranquillità. Qualcuno preferisce trascorrerla in solitudine, nella propria cameretta a pensare al traguardo che ci si appresta a raggiungere, mentre altri vogliono stare in compagnia per evitare di pensare troppo all’esame. Ma esiste un modo giusto per affrontare questa nottata così particolare? La maggior parte degli psicologi e degli esperti è concorde: servirebbe solo rilassarsi e dormire. Il riposo infatti aiuta a migliorare la propria performance. Un’altra accortezza è sicuramente quella di tenere chiusi i libri e non ripassare, così come sarebbe meglio non esagerare con i festeggiamenti.

Cosa fare e non fare

Come fa sapere Focus, secondo gli esperti i libri andrebbero chiusi almeno 48 ore prima dell’esame, per permettere al cervello di riposare e immagazzinare le informazioni.

La sensazione di impreparazione, tuttavia, è pressoché normale ed è quindi possibile concedersi poche ore di ripasso, magari in compagnia di qualche compagno con cui confrontarsi senza però esagerare. E’ inoltre consigliato prestare attenzione alla propria alimentazione, assumendo soprattutto Omega 3 e vitamina E. Da evitare assolutamente il caffè, le bibite energetiche e gli alimenti che contengono caffeina. Consigliata invece un pò di attività fisica, che aiuta e non pensare e stimola il buon umore.

L’accortezza più importante, rimane comunque quella di andare a letto presto e non rigirarsi troppo nel letto. Nel caso in cui l’insonnia dovesse prendere il sopravvento è utile alzarsi, bere un bicchiere d’acqua, rilassarsi e poi tornare a letto.

Continuare con al routine

Come consigliato anche dal Corriere della Sera, è importante mantenere la propria routine, e non stravolgere le proprie abitudini: “Se ha funzionato bene durante l’anno, tranquilli che funzionerà anche nella fase dell’esame.

L’ansia del periodo immediatamente precedente agli esami è un’ansia assolutamente nella norma” e chi ne soffre abitualmente “è sicuramente più preparato degli altri, perché chi non ha studiato, non vive queste situazioni”.


Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


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Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

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