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Sepolto in casa dai rifiuti, vicini esasperati: “Non ne possiamo più”

Accumula oggetti, rifiuti e sul pavimento ci sarebbero addirittura i suoi escrementi. La situazione per i vicini di casa è insostenibile.

rifiuti casa

I vicini sono esasperati, non ne possono più dei cattivi odori e della sporcizia che proviene da un appartamento al primo piano di un condominio comunale, al cui interno vive un anziano. Quest’ultimo accumulerebbe continuamente immondizia all’interno dell’abitazione creando però disagi anche a chi abita vicino a lui. Proprio i condomini si sarebbero più volte lamentati della situazione, che ormai sta diventando insostenibile, ma dal Comune non sarebbero arrivate risposte. La storia è stata raccontata da La Gazzetta del Mezzogiorno, che sul posto ha raccolto le testimonianze di chi vive a pochi passi da quell’inferno di rifiuti.

Situazione insostenibile

La spazzatura ha ricoperto ogni cosa, e sul pavimento ci sarebbero addirittura i resti degli escrementi dell’uomo. “E se crolla?” si domanda un vicino, mentre un altro si lamenta: “Non possiamo aprire le finestre, dobbiamo vivere sigillati in casa e comunque la puzza arriva in ogni caso”.

I vicini di casa hanno inoltre riferito di essersi rivolti in più di un’occasione alle autorità competenti, senza però ricevere riscontro: “Li abbiamo chiamati tutti. Un pò di anni fa l’alloggio è stato anche ripulito, ma siamo punto e da capo. Abbiamo chiesto aiuto a tutti. I carabinieri dicono che non è affar loro, e i vigili dicono che non possono far nulla”.

“Non apre la porta”

I vicini hanno poi riferito di alcune stranezza nella vita dell’uomo che occupa quell’appartamento. “Un giudice ha stabilito che è capace di intendere e di volere, ma se proviamo a chiedergli di pulire casa ci manda a quel paese. Se bussa qualcuno per fargli visita non apre nemmeno, grida e bestemmia“. “A me ha detto che se il Comune mandasse qualcuno a pulire, lui si barrica in casa e ricomincia ad accumulare roba – ha aggiunto un inquilino del palazzo -.

E’ malato, ha piaghe alle gambe ed è solo. Avrebbe bisogno di aiuto quotidiano, di vivere in un istituto. Andrebbe salvato da sè stesso, e noi salvati da lui”.


Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


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Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

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