Città italiane invase dai moscerini: colpa del caldo e dell’umidità
Cronaca

Città italiane invase dai moscerini: colpa del caldo e dell’umidità

moscerino

Come ogni estate anche quest’anno aumentano le segnalazioni di moscerini che invadono le nostre città. Ma come difendersi da questi insetti?

Con l’arrivo dell’estate ritornano come ogni anno anche le consuete invasioni di moscerini che colpiscono la nostra penisola. Negli ultimi giorni sono infatti aumentate le segnalazioni dei cittadini che lamentano di essersi trovati a che fare con nugoli di questi insetti che si attaccano ai vestiti e si insinuano lungo tutto il corpo. La domanda che sorge spontanea ovviamente è se i moscerini siano solo un fastidioso inconveniente o se invece possono comportare danni all’ambiente e alle persone.

Si moltiplicano con il caldo e l’umidità

Intervistato dal quotidiano locale Il Giornale dei Navigli.it, l’esperto di sanificazione ambientale Daniele Squatriti ha dato alcune semplici indicazioni su come difendersi da questi insetti: “Il loro moltiplicarsi è dovuto al caldo e all’umidità registrati in questi giorni. D’altronde, come spiegano i medici, i moscerini sono degli ottimi vettori, in grado di diffondere microrganismi patogeni molto pericolosi. Noi vi consigliamo di dotarvi di un buon insetticida; inoltre negli ambienti domestici e per chi ha un giardino consiglio una abbondante nebulizzazione sulle piante, sul verde e anche sulle finestre.

Se ci fossero le zanzariere o ombrelloni trattare anche quelle”.

Il rischio dei pappataci

Il problema maggiore quando si entra in contatto con i moscerini è però dovuto alle loro dimensioni estremamente ridotte. Gli insetti infatti si infilano all’interno di naso, occhi, bocca ed orecchie creando problemi soprattutto nei bambini e negli animali domestici.

Proprio per quanto riguarda questi ultimi viene riscontrato il rischio maggiore, a causa dell’eventuale puntura dei cosiddetti pappataci. Questa particolare specie di moscerino è infatti in grado di inoculare l’agente patogeno della Leishmaniosi, malattia che se non trattata appositamente può portare a gravi conseguenze nei nostri amici a quattro zampe.

Per scongiurare il pericolo di un contagio è necessario parlare con il proprio veterinario in merito al tipo di terapia da far eseguire al cane, evitando inoltre di portarlo fuori durante le ore serali. È proprio verso sera infatti che il moscerino della Leishmaniosi esce allo scoperto nelle zone del nostro paese in cui è più diffuso, cioè nel centro sud, nelle isole e in Liguria.


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Jacopo Bongini
Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.