Firenze, multa annullata per autovelox fisso illegittimo
Cronaca

Firenze, multa annullata per autovelox fisso illegittimo

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Automobilista fiorentino non dovrà più pagare multa presa a causa di un autovelox fisso collocato in un punto privo dei requisiti idonei.

Una battaglia che ha avuto inizio ben sette anni fa e che ad oggi è stata vinta da un automobilista fiorentino che quel lontano 15 febbraio 2012 aveva ricevuto una multa perché viaggiava alla velocità di 76 km/h violando il limite vigente dei 50 km/h. L’uomo era stato colto in flagrante da un autovelox fisso in Viale Etruria a Firenze. Un autovelox che però si trovava in un tratto stradale privo di alcune caratteristiche in particolare. La sanzione è stata ad oggi annullata perché quello stesso autovelox è stato ritenuto illegittimo dalla Cassazione.

I 10 comandamenti della strada a scorrimento

L’autovelox che a distanza di molti (sette) anni ha evitato a un automobilista fiorentino il pagamento di una sanzione, è stato dichiarato “non valido” perché collocato fisso in un punto in cui mancava un’ampia banchina. Questa situazione interesserebbe tutta Italia, laddove vi sia un autovelox fisso in un tratto stradale che non abbia i requisiti adatti.

La strada a scorrimento è una strada a carreggiate indipendenti o al limite separate da spartitraffico, con almeno due corsie di marcia ed un’ eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con incroci a raso dove siano presenti semafori. In assenza di uno solo di questi requisiti, l’autovelox non può essere installato.

Ha vinto contro il Comune di Firenze l’automobilista toscano dopo il suo reclamo. Situazioni simili possono essere certamente analizzate in tutta Italia e non solo a Firenze ma solo se però si richiederà un esame attento focalizzato su tutti i dettagli della strada di scorrimento.

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Giorgia Giuliano
Tra cronaca e ristoranti, collabora con diverse testate del mondo food e del fine drinking. Pugliese dal 1994, si laurea a Milano in "Comunicazione, media e pubblicità" e prosegue con un Master di Primo Livello in "Food & Wine Communication". Tempo fa ha bussato alla porta del giornalismo e a quanto pare qualcuno le ha risposto. Per Notizie.it scrive di cosa succede in Italia e nel mondo.