Reggio Emilia, lavaggio del cervello sui minori: sei arresti
Cronaca

Reggio Emilia, lavaggio del cervello sui minori: sei arresti

sindaco arrestato

A Reggio Emilia sei persone arrestate: allontanavano i bambini dalle loro famiglie per favorire affidi retribuiti

Ricordi manomessi. Sembra quasi surreale la vicenda che vede coinvolte 16 persone tra psicoterapeuti, assistenti sociali e figure pubbliche che a Reggio Emilia gestivano un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro avvalendosi di quella che è senza dubbio la dote più grande dei minori: la loro innocenza. Sei arresti immediati per affido retribuito: i coinvolti sottoponevano i bambini a dei lavaggi del cervello che li spingevano ad allontanarli dai loro genitori naturali.

Dai travestimenti agli schock elettrici

Durante le sedute, i bambini venivano suggestionati attraverso degli impulsi elettrici tali da alterare lo stato della loro memoria in vista dei colloqui giudiziari. Gli psicoterapeuti si travestivano anche dai personaggi cattivi delle fiabe e dei cartoni per rappresentare i genitori naturali le cui lettere d’affetto e regali di compleanno venivano omessi e addirittura mai consegnati ai piccoli dagli assistenti sociali della Val D’Enza. Addirittura i disegni dei bambini venivano modificati con l’aggiunta di dettagli a sfondo sessuale.

Un meccanismo contorto e paradossale col solo intento di accrescere un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro attraverso l’affidamento ad amici e conoscenti ben retribuiti.

Sei agli arresti domiciliari: il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, la responsabile del servizio sociale integrato dell’Unione di Comuni della Val d’Enza, una coordinatrice dello stesso servizio, un’assistente sociale e due psicoterapeuti di una Onlus. Per altre otto persone sono state emesse delle misure cautelari, come il divieto assoluto di poter esercitare la propria professione. Risulta quasi complicato elencare tutti i reati individuati e commessi: frode processuale, depistaggio, abuso d’ufficio, peculato d’uso, maltrattamento su minori, lesioni gravissime, falso in atto pubblico, violenza privata e tentata estorsione.

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Giorgia Giuliano
Tra cronaca e ristoranti, collabora con diverse testate del mondo food e del fine drinking. Pugliese dal 1994, si laurea a Milano in "Comunicazione, media e pubblicità" e prosegue con un Master di Primo Livello in "Food & Wine Communication". Tempo fa ha bussato alla porta del giornalismo e a quanto pare qualcuno le ha risposto. Per Notizie.it scrive di cosa succede in Italia e nel mondo.