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Traghetto Salerno-Catania in avaria, paura per 250 passeggeri

In mattinata il traghetto sarebbe ripartito, invertendo però la rotta. Starebbe facendo ritorno verso il porto di Salerno.

traghetto

Il traghetto Egnazia è partito da Salerno con a bordo 250 persone dirette a Catania, ma qualcosa non è andato per il verso giusto, e l’imbarcazione sarebbe rimasta ferma per ore in mezzo al mare. Preoccupati i passeggeri a bordo che hanno vissuto momento di paura: “La nave è spenta e funzionano solo luci di emergenza.

Non c’è acqua e non è possibile utilizzare i bagni” raccontano. Parlando di “un’odissea”, le persone a bordo dicono di avere paura e di “non avere assistenza né informazioni dall’equipaggio o dal comandante”. Stando a quanto riferito da Repubblica, alle 9.07 di martedì il traghetto sarebbe ripartito dirigendosi però in direzione Salerno, ma non ci sono notizie chiare in merito.

Un’odissea per i passeggeri

La Egnazia, nave della compagnia Grimaldi Lines, doveva salpare lunedì alle 22, ma è partita all’una di notte.

Durante la navigazione poi i problemi fino allo stop definitivo. “Abbiamo contattato anche la capitaneria di porto di Salerno e Vibo Valentia, ma non abbiamo ricevuto riscontro: ci hanno detto di non aver ricevuto alcuna segnalazione e di non essere a conoscenza della situazione”. A bordo della nave ci sarebbero donne e bambini piccoli. Presente anche un cardiopatico che deve essere ricoverato in Sicilia per subire un intervento al cuore alle 13 di martedì 2 luglio.

Le testimonianze

Come riporta Repubblica, a bordo del traghetto ci sarebbero anche due giornalisti, che hanno riferito la situazione a bordo: “Le cabine sono dei forni, non c’è aria condizionata, non c’è acqua e non è possibile usare i bangi. La nave è partita all’una e un quarto con tre ore di ritardo: all’inizio navigavamo abbastanza velocemente, ma alle due e mezzo il traghetto sembrava già fermo. L’equipaggio ha detto che si procedeva molto lentamente.

Alle 4 c’è stato un blackout e da quel momento ci siamo fermati completamente. Ci sono state proteste e tensioni: abbiamo chiesto di tornare a Salerno visto che era il porto pià vicino, ma niente. Alle 4.30 la nave è ripartita verso Catania, l’equipaggio ci ha detto che solo uno dei 4 motori era in avaria e il Comandante non ha voluto incontrare i passeggeri”. Alle 5 del mattino la nave si sarebbe fermata nuovamente: “E’ saltata l’aria condizionata anche nella zona del bar, l’unico posto dove era rimasta in funzione. Alle 9 del mattina la nave si trovava al largo di Salerno, mentre alle 11 avrebbe dovuto essere a Catania. Disagi soprattutto per bambini e anziani“.

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