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Salva la nipotina dall’incendio: “Lo rifarei anche a costo di morire”

Un ragazzo di 20 anni ha riportato ustioni e ferite su tutto il corpo dopo aver salvato la nipotina di 8 anni. Un gesto eroico e coraggioso.

salva nipotina incendio
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Un ragazzo di soli 20 anni ha dimostrato di avere un grandissimo coraggio: infatti, dopo lo scoppio di un incendio ha compiuto un gesto eroico per salvare la nipotina di 8 anni. Derrick Byrd non ha avuto paura di perdere la sua vita per salvare la piccola: senza esitazione si è gettato tra le fiamme e ha riportato ustioni su tutto il corpo. Nonostante il ricovero in ospedale e la degenza necessaria per rispendersi, Derrick conferma che “lo rifarei anche a costo di morire”. Una storia incredibile.

Salva la nipotina dall’incendio

Il portale KomoNews riporta una storia incredibile: quella di un ragazzo eroico di soli 20 anni che ha sfidato le fiamme per salvare la nipotina di 8 anni. L’incendio di cui si parla è scoppiato a Aberdeen, vicino a Washington, dove Derrick abita con la sorella Kayla e i tre figli di lei.

Probabilmente le fiamme hanno invaso l’appartamento intorno alle 4 del mattino, cogliendo tutti di sorpresa. Derrick, però, non ha esitato ed è corso incontro alla figlia maggiore della sorella, Mercedes, per salvarle la vita. Il giovane eroe ha raccontato: “L’avevo sentita gridare il mio nome, non potevo lasciarla lì, così ho iniziato a correre verso di lei, mentre sentivo il fuoco che mi bruciava la pelle. Alla fine sono riuscito a raggiungerla, mi sono tolto la camicia e l’ho avvolta intorno al suo viso, per evitare che respirasse tutto quel fumo. Poi siamo scappati il più velocemente possibile”. Sono stati attimi di paura per i due ragazzi.

I soccorsi

Una volta evacuata la casa, Derrick e i nipotini, insieme alla sorella Kayla, si sono trovata accerchiati dai vigili del fuoco impegnati a domare l’incendio.

Derrick, inoltre, è stato trasportato in ospedale con l’elisoccorso. Ha riportato numerose ustioni su tutto il corpo: le più gravi sono sul volto, sulle braccia e sulla schiena. Dal letto di ospedale, però, il 20enne si dichiara soddisfatto del gesto compiuto e del salvataggio dei due giovanissimi nipoti. A chi lo definisce eroe risponde: “Non lo sono, al massimo posso esserlo solo per i miei nipotini, ma semplicemente mi sono rifiutato di abbandonarli alla morte. Lo rifarei ancora, anche se dovessi riportare ustioni più gravi o addirittura morire”.


Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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