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Attentato Manchester: in Salento spunta un messaggio in bottiglia

Il messaggio nella bottiglia proviene dalla famiglia di Sorrell, una delle 22 vittime dell'attentato al termine del concerto di Ariana Grande.

messaggio bottiglia
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L’attentato alla Manchester Arena del 2017, avvenuto nel corso del concerto di Ariana Grande, aveva causato 22 morti e 59 feriti. Nelle ultime ore, però, è stata trovata una bottiglia contenente un messaggio per la 14enne Sorrell Leczkowski, vittima dell’attacco terroristico.

La bottiglia e il suo contenuto sono finiti poi nelle mani del sindaco di Morciano di Leuca, che sta ora cercando di rintracciare i parenti della ragazzina.

La bottiglia e il messaggio

Sulle spiaggia di Torre Vado, sulla costa del comune di Morciano di Leuca, nel Salento è stata rinvenuta una bottiglia contenente un messaggio particolare. All’interno, infatti si trovavano alcune preghiere e ricordi di una madre delle 22 vittime dell’attentato alla Manchester Arena.

Il contenitore era chiuso ermeticamente con un tappo e della cera e probabilmente era stato scritto dalla madre di Sorrell Leczkowski, una ragazzina di 14 anni morta nell’attacco terroristico. Dopo un tragitto di migliaia di chilometri, probabilmente partendo dal regno unito, ha raggiunto l’Italia.

Come riporta il Corriere della Sera, inoltre, la bottiglia e il contenuto sono stati consegnati al sindaco di Morciano di Leuca, Lorenzo Ricchiuti. Insieme all’amministrazione comunale, il primo cittadino si è attivato per rintracciare i parenti della giovanissima: l’obbiettivo, infatti, è invitarli nel Salento per riconsegnare i loro ricordi.

Vista l’occasione, inoltre, il sindaco potrà esprimere solidarietà e vicinanza ai genitori della ragazzina.

Il ricordo di Sorrell

Uno dei pensieri in ricordo di Sorrell dice: “Nell’attimo in cui sei morta il mio cuore si è spezzato a metà. Un lato è pieno di dolore, l’altro è morto con te”. A scrivere è la madre della 14enne, che prosegue: “Mi sveglio spesso di notte quando il mondo è addormentato e cammino lungo il viale dei ricordi con le lacrime sulle guance. Ricordarsi di te è facile. Lo faccio ogni giorno, ma la tua mancanza è un dolore al cuore, che non se ne va mai via. Ti tengo stretta nel mio cuore e lì rimarrai, fino a quando arriverà il giorno gioioso che ci incontreremo di nuovo. Mamma”.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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